venerdì 18 novembre 2011

Pigliate 'na pastiglia, ma pure due o tre...



CVS: lo scaffale per il SOLO raffreddore
Ieri in in tv ho visto l'ennesima, inquietante, pubblicità di un farmaco: serve per smettere di fumare, nello spot c'è una madre felice che dice di aver recuperato il rapporto con i propri figli e il proprio marito, dopo aver detto addio alle sigarette e ai danni che queste comportano. E fino a qui non c'è nulla di male, anzi, solo che lo spot si conclude con l'elenco delle controindicazioni. Non è quella vocina che parla velocissima, appiccicando tutte le parole, altrimenti non avrei capito nulla! No, scandisce ad uno ad uno, una lista di effetti collaterali da far rabbrividire. Vi dico solo che tra questi c'è il rischio di morte. Lì per lì mi sono chiesta: e chi se la compra una cosa del genere? Ho approfondito un po' l'argomento e ho scoperto che è uno dei farmaci più venduti: qualcosa come 5.000.000 di americani ne fanno uso! Qui c'è un breve video se qualcuno fosse interessato. Una simile sensazione di incredulità mista a sgomento, l'avevo avuta dopo aver visto la pubblicità di pillole adatte a "curare" l'ADHD (sindrome da iperattività e deficit di attenzione).Sopratutto perché nello spot il bambino "malato" era rappresentato come un bambino super vivace al parco giochi e svogliato davanti ai libri...Io ho molte riserve riguardo questa patologia e soprattutto riguardo la facilità con cui viene diagnosticata, ma non ho le competenze per scriverci sopra, quindi, a fatica, mi trattengo dall'aggiungere altro. Mi sento, però, autorizzata a condividere la sensazione che ci sia una sempre maggiore predisposizione all'abuso dei farmaci, più che al corretto uso degli stessi. Questo in generale, ma mi è sorto il sospetto che negli USA questo problema fosse ancor più diffuso che in Italia. 
Il mio sospetto si è alimentato quando ho provato a contare le farmacie presenti nel mio quartiere. Non ci avevo fatto molto caso, visto che qui le farmacie sono simili a piccoli supermercati e che io ci entro quasi esclusivamente per comprare la farina, lo shampoo o l'acqua se sono rimasta senza. Il fatto che molte siano aperte 24 ore su 24, 7 giorni su 7 per me si rivela incredibilmente utile, quando nel cuore della notte sono colta da un certo languorino, ma credo che possa essere considerato di maggior importanza, in caso di malanno improvviso, evitarsi la faticosa ricerca di una farmacia di turno. Senza nessuna velleità scientifica mi sono messa in testa di fare un esperimento e ho cercato una città italiana con caratteristiche simili a Boston. La capitale del Massachusetts  fa circa 645.169 per una superficie di 232,14 km². Mi ci è voluto un po' di tempo e ho trovato una sua quasi gemella italiana: Genova, che conta 608.676 su una superficie di 243,56 km².
A questo punto sono andata su google maps e ho digitato: "GENOVA FARMACIA" e mi sono usciti 2555 risultati.
Dopo di che ho digitato "BOSTON PHARMACY" e indovinate un po' che numero è risultato?



23 commenti:

  1. Ok, mi arrendo...
    Ho provato a cercarlo ma la mia connessione è talmente lenta che ho rinunciato.
    Mi butto: 6379!

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  2. Ho lavorato in una scuola e ho ancora a che fare con studenti/ragazzini e simili. Ho visto i bambini a cui davano le famosissime medicine er l'ADHD. Non sono piu' "vivaci" o meno concentrati dei bambini italiani. Il problema e' del sistema, che non forma gli insegnanti a sufficienza, non promuove diversi metodi di insegnamento e non permette ai ragazzini di sfogare nel modo corretto le energie e le frustrazioni.
    Inoltre ancora non si conoscono gli effetti di qeuste medicine su un cervello in crescita, come quello di un bambino.

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  3. A me allibisce la pubblicità del farmaco contro la depressione, tra gli effetti collaterali "Può causare depressione, può portare al suicidio".

    -.-

    E mi diverte vedere lo spot di Burger King seguito da uno spot di farmaci contro il colesterolo.

    Sono pazzi.

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  4. @Cristina ci sei andata vicinissima!
    @b & k: Grazie! sono felice che tu abbia detto le cose che io non potevo scrivere. Personalmente mi spaventa tantissimo l'idea di usare farmaci su bambini alle volte davvero piccoli

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  5. @Ali . Vero dovevo citare anche quella pubblicità :( l'accoppiata colesterolo-Burger King ancora non mi è capitata. Io sostengo da sempre che dagli spot si può imparare tanto :)

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  6. una volta (20ina di anni fa) ai bimbi "iperattivi" praticavano l'elettroshock...poveri.
    l'abuso di farmaci e' una cosa molto diffusa, in Italia ero circondata da ipocondriaci, ed ho visto cose che voi umani...per esempio antibiotici presi alle prime avvisaglie di febbre senza prescrizione medica, o per un mal di denti.
    o gente che gira con le siringhe e il plasil in borsa (non si sa mai).
    qui a lisbona i medici generici tendono ad essere "generosi" (ad una mia amica hanno rifilato il valium per un mal di testa).

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  7. l'anno scorso siamo entrati dentro un walgreens a san francisco, c'era un reparto intero di medicine per tutti i malanni ma veramente tutti ed era veramente disgustoso..
    sarà che sono costretta a prendere dei farmaci salvavita per "tutta" la vita e ce li ho sempre con me quindi quando ho qualche malanno passeggero non prendo mai nulla. ho un collega che nel cassetto ha un'intera farmacia!
    e poveri bimbi..facile imbottirli di farmaci..anzi raccapricciante..

    Rosamaria

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  8. io sono contro i farmaci anche per le influenze,non ho mai preso nulla, anche se adesso prendo dei farmaci salvavita e forse il fatto che io nella mia vita non abbia mai preso medicine mi ha aiutata parecchio.Spesso mi curavo con prodotti omeopatici

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  9. @Elle, non lo sapevo, ma dubito che i numeri dei bambini a cui fosse diagnosticata l'ADHD fosse lo stesso, no? cmq si, il problema è generale, azzardo che negli States forse è iniziato un po' prima
    @Rosamaria cavoli, mi dispiace. Capisco il tuo raccapriccio :(
    @Wanesia santa pace! mi dispiace. Ecco in questi casi, meno male che esistano i farmici! Non vorrei che la mia passasse per una condanna tout court

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  10. Le pubblicità dei farmaci erano quelle che mi avevano colpita maggiormente quando mi ero traferita. In italia fanno un sacco di pubblicità di assorbenti e prodotti alimentari, qui, invece sono tutti di medicinali e auto. I miei preferiti sono i sonniferi, ma anche quelli per la depressione. L'elenco degli effetti collaterali è più lungo della parte promozionale dello spot... Cmq sto per scrivere un post sulle mie visite mediche qui a NOLA, e dei cartelli per avvisare i pazienti di non prendere antibiotici per cose per cui non servono (tipo contro i virus) e di non mendicare pain killers che tanto non te li danno... bah, ogni tanto mi sorgono domande a cui ho paura di dare una risposta

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  11. sui farmaci ho un'opinione pessima, come del resto sul motivo che spinge l'economia a produrli e propinarceli.

    non ne adopero.
    nemmeno i salvavita. sono ancora viva, ma appunto ho idee tutte mie in proposito. che però stranamente paiono funzionare ^^
    Barbara

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  12. A me pare assurdo che facciano pubblicità a farmaci che comunque hanno bisogno di prescrizione medica. E mi colpisce come ogni supermercato abbia scaffali su scaffali di integratori/vitamine. Se mi viene il raffreddore io bevo il succo d'arancia, non prendo la vitamina C!
    E poi è vero che i farmaci da banco costano poco, ma io prendo un medicinale salvavita che in Italia costa 60€ circa (passato dalla mutua) e qui 250$! Ma come è possibile? Fortuna abbiamo una buona assicurazione, altrimenti dovrei lavorare solo per pagarmi i farmaci.
    Cmq ciao, sono nuova qui, mi sono trasferita in US due mesi fa per il lavoro di mio marito (che è americano), dovremmo restare un paio di anni. Ho visto che stai a Boston, è la città che ho preferito tra quelle visitate finora!
    Dilja

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  13. @SGA attendo il tuo post che sarà spassoso come sempre
    @.B. io non ho una posizione così ferrea come la tua, che comunque rispetto, credo che come in tutte le cose serva moderazione e in tutta sincerità manca!

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  14. @Dilja, benvenuta! Si, Boston è carina, ma fa un freddo! tu dove stai in Usa? (se posso chiederlo)
    Ci ho pensato anche io a questa cosa che pubblicizzano i farmaci per cui serve la prescrizione, fa molto "mercato": "che me li dà 2 confezioni di X o Y?
    in teoria dovrebbe funzionare diversamente...

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  15. Stiamo in Arizona! Qui fa troppo caldo per i miei gusti invece, quando siamo atterrati erano 40 gradi! Adesso si sta bene, ma temo l'estate. Preferisco il freddo!
    Ma mercoledì andiamo nel Midwest per Thanksgiving, quindi oggi ci tocca andare a fare incetta di maglioni (per strane circostanze che non sto a spiegarti, siamo arrivati qui con solo 1 valigia a testa!)
    Dilja

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  16. Ohhh l'arizona, ci siamo andati in vacanza ad ottobre, tutto un altro clima in effetti :)
    cavoli dovete fare acquisti poco prima del black friday che disdetta!

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  17. uh è vero il Black Friday! cmq dai, vediamo la famiglia di marito solo qualche giorno ogni anno e pare brutto evitare i parenti per andare a fare shopping!

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  18. io sono rimasta sconvolta la prima volta che sono entrata in una pharmacy!
    Chia

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  19. non è ferrea la mia posizione....è molto, molto informata, e sperimentata sulla mia pelle e non solo ;)

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  20. @Dilja non sia mai ;)
    @ Chia, posso immaginare
    @ Bibi hai ragione ho usato un termine inappropriato e me ne scuso. Intendevo dire io non sono ferrea (o coriacea o coraggiosa)perchè cedo ai farmaci, ahimè :D

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  21. Si ma....quante farmacie ci sono li? Sono curiosa...
    Da quando ho letto questo post ho notato che anche qui non scherzano tra farmacie e medicinali.

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  22. siamo intorno ai 6500, quasi il triplo!

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  23. avevo letto una statistica che diceva che in USA 1 persona su 4 fa uso di antidepressivi

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