martedì 18 dicembre 2012

Il mio augurio fuso e con fuso


Ci ho lavorato un bel po' perché ci tengo  a fare cose speciali per persone speciali. Ovviamente non sono del tutto soddisfatta, poteva venire meglio, potevo montarlo meglio, potevo metterci più cose, dovevo ricordarmi di fare quella ripresa là, devo imparare a tenere la mano più ferma... Credetemi però, se vi dico che non ci potevo mettere più cuore!



Tantissimi auguri!




Il Natale a New york è bellissimo, ma io sto per tornare a Casa :)
Questo blog non va in vacanza, non ancora o non del tutto. Non lo so, per ora facciamoci gli auguri e se avete  ancora voglia continuate a votarmi sul Grazia, state facendo cose straordinarie! GRAZIE!!!

giovedì 13 dicembre 2012

Se lo ami lo segui. E non ti stanchi mai (forse)


Oggi sono di pessimo umore, nonostante sia Santa Lucia (che è la notte più magica che ci sia). Quando le cose non vanno come dovrebbero, come penso, come c'era scritto nelle istruzioni che sarebbero andate, mi sento sopraffatta. Insomma, umore nero, scoraggiamento, stanchezza e pure un po' di rabbia. Perché diciamolo, dare il massimo non basta. Mai. Le variabili da considerare sono sempre più di quelle che si mettono in conto e ti fregano, ti spiazzano e ti fanno la sgambetto.
Ecco, sto distribuendo negatività, non si fa! Scusatemi, meglio che me ne sto zitta e cedo la parola ad un'altra donna. 

lunedì 10 dicembre 2012

Il Natale più pazzo del mondo


Come una novella Peppina,  quella del caffè, ho trovato la formula per creare gli addobbi di Natale più pazzi del mondo. Niente ali di pipistrello e code di rospo, però. Bisogna mescolare accuratamente un po' di sano spirito di competizione italiano e una manciata di tendenza all'esagerazione. Mi raccomando che sia certificata made in USA! Aggiungeteci piano piano la magica atmosfera del Natale e abbondate con quel gusto un po' eccentrico e surreale che porta con se.  Lasciate riposare l'intruglio da gennaio  fino a novembre avrete inoltrato e....voilà!

venerdì 7 dicembre 2012

Dream BiG


Comincio con il dire che ahimè le foto non sono mie.  E mi sa che la premessa non era nemmeno necessaria! Ahhh ne devo ancora fare di strada per arrivare a questi livelli :)
In ogni caso io adoro le campagne di Cole Haan. Meno i suoi vestiti e accessori, ma non è questo il punto.
Il concetto non è dei più nuovi, New york raccontata come la città che non dorme mai, che viene amplificato e sottolineato dallo slogan : don't go home!
Io non sono una party girl, non faccio le ore piccole e mi capita più spesso di bere tisane al finocchio la sera, piuttosto che tequila bum bum, nonostante ciò sono stata molto colpita dalle pubblicità che campeggiano sulla metropolitana in questo periodo.
E in particolare da questa frase: non ti sei trasferito a Nyc per stare a casa.

martedì 4 dicembre 2012

Un passo alla volta


Raccontami di te, di grazia:


Sono nata in un paesino di 5000 anime, cosa che mi è parsa da subito una condanna. Sognavo e speravo che il destino avesse altro in serbo per me.
"Quando sarò grande le cose cambieranno, io sarò diversa. Meno timida, meno intimorita, meno io."
Lo dicevo fiera e nel mentre mi mancava il coraggio di andare in bagno da sola, allacciavo il maglioncino intorno ai fianchi per nascondere forme che comunque non avevo ed aspettavo. Aspettavo che la mia vita di ogni giorno assomigliasse almeno un po' a quella di Yu prima e di Brenda Walsh poi. Ecco, magari speravo di non ridurmi come Sabrina, a parlare con un gatto orrendo, ma sentivo che mi mancava la magia e così riempivo i diari di cose scritte, in attesa che diventassero reali, tangibili e vibranti.

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