martedì 26 marzo 2013

Leggere attentamente OLTRE le etichette


fonte 
All'inizio furono la Best Company, El charro e la Naj oleari. Volevo fortemente quei tremendi jeans con risvolto a contrasto di alberelli, fiorellini e fragoline e quelle felpone orribili con una scritta gigante sul davanti. Mi piacevano perchè erano alla moda, ce li avevano tutti, li volevo anche io. Mia madre non è tipo da facili entusiasmi. Dovevo pregarla, supplicarla e usare mezzi più o meno leciti per convincerla e quando finalmente si andava in negozio lei toccava con mano, rifletteva, valutava e il 90% delle volte diceva:
"No, non vale la spesa"
"Ma come no? Ce l'hanno tutti! Non pensi alla mia felicità?"
"Quella non dipende e non deve dipendere da un marchio. E tu non sei tutti, tu devi ragionare con la tua testa per essere unica e speciale!"
Si, certo. L'unica sfigata a non avere la borsa naj oleari.

venerdì 22 marzo 2013

Pillola creativa del venerdì


La pillola del venerdì torna prepotente per mostrarvi il risultato dei vostri consigli mescolati, strizzati , sporcati dalla mia follia.
L'obbiettivo era creare uno spazio per la raccolta differenziata, abitudine della quale sono accanita sostenitrice, che fosse carino oltre che funzionale.
L'occorrente è di facilissima reperibilità e di un costo decisamente contenuto.
Il risultato? Questo dovete dirmelo voi :)

martedì 19 marzo 2013

Un po' porno



Vorrei essere costante e pure avere due ali d'aliante, ma mi faccio travolgere dalle cose, dai pensieri e dalle situazioni.
In ogni caso mi sono ripromessa di non parlarvi dei lavori in casa e quindi non lo farò! Mi sono anche ripromessa di riconsiderare questo piccolo blog, di ricominciare a curarmi di lui, anche perchè scrivere qui mi diverte e  mi arricchisce tanto. Soprattutto quando mi accorgo di quante risposte sono capace di dare ai miei carissimi lettori, quante porte riesco ad aprire con la mie intuizioni, in quali consigli irrinunciabili si può trasformare il mio savoir faire.

mercoledì 13 marzo 2013

PIANTA-LA!


Eccola qui la causa del mio mal di schiena e delle mie notti insonni! 

Prima di trasferirci mi hanno dato questa piantina che si è rivelata tutta sbagliata. Ci anche messo un po' a capirlo perchè, diamine, ma si può misurare con i piedi e i pollici? Io non ci capisco niente se poi usano le frazioni è finita del tutto (per non parlare di quella roba lì, OZ che per me è solo un mago e per loro indica il contenuto liquido di qualsivoglia contenitore)

venerdì 8 marzo 2013

Datemi un martello. E pure una sega ed un pennello



Fresca di connessione internet (e ultimamente la parola "fresca" mi si addice meno che mai) torno sui vostri schermi!

E' stato un trasloco faticosissimo e ne ho fatti 7 negli ultimi 5 anni, quindi mi considero un'esperta del settore. Inizialmente pensavo di aver almeno trovato la cura per lo shopping compulsivo, ma mi sono dovuta ricredere quasi immediatamente, visto il desiderio di acquistare la qualunque cosa per abbellire, arricchire e personalizzare il nuovo nido.
Che poi ho un budget super limitato visto che il Fdcm si è rifiutato di contribuire al mio spirtio di wannabe designer ho trovato disdicevole e amorlae spendere soldi per comprare tutto nuovo visto che l'arrivo a Nyc risale a poco più di un anno fa!
Ma non mi lamento, anzi! Devo dire che questa cosa di dover  riadattare ciò che già possiedo a nuovi spazi e nuova luce, mi sta ispirando molto e vengo colta di continuo da art attack.
Il problema però è sempre lo stesso: nella mia mente tutto è perfetto, chiaro e di semplicissima realizzazione, poi nella pratica, verso colla, sporco muri, mi intossico di vernice e faccio una serie di figuracce [dipingere per strada non è considerato cosa normale].
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...