mercoledì 24 aprile 2013

E' pronto il caffè?


 Ci ho messo quasi due mesi, ma alla fine sono pronta ad invitarvi a casa nuova. Un po' emozionata e tanto felice. Io la chiamo casa LIC che sta per Long Island City, ma anche L'Impresa Continua! Come sapete tutti, visto che vi ho triturato l'anima a forza di lamentarmi, questo è stato il settimo trasloco in 5 anni e forse per esorcizzare l'idea di farne un altro, forse per piantare ben ferme le nostre radici, alla messa appunto di questo appartamento mi ci sono dedicata con una dedizione e un impegno mai riscontrati prima.
Ma cominciamo con le foto!

lunedì 22 aprile 2013

Prima vera riflessione


Mi sono resa conto che aspettare un momento veramente buono per ricominciare a scrivere con allegria, avrebbe voluto dire non ricominciare mai.  Alla faccia de "l'ottimismo è il sale della vita" penserete voi. In realtà è proprio cercando di mettere del sale nella mia zucca fusa che ho pensato di cambiare punto di vista, provando a regalare a chi passa di qua un po' di gioia per gli occhi, che potesse trasformarsi in qualcosa di più, di meglio, di profondo.

lunedì 15 aprile 2013

"We will find out why they did this". Forse


Avevo in programma un post festoso e cialtrone. Volevo parlare di allegria e colore, ma d'improvviso il mio umore si è vestito a lutto. Perchè a Boston io ci ho vissuto, perchè conosco a memoria quelle strade che scorrono costantemente adesso sullo schermo della televisione, accesa sulle news. I feriti vengono soccorsi in quello che era il "mio" ospedale e mi manca il respiro.  Perchè mio marito lavorava al Boston Globe e oggi il sito del giornale è collassato per la quantità di contatti di persone spaventate, tristi o solo curiose, che sono andate lì a cercare notizie. Perchè per quanto sia assurdo e irrazionale,  più profondamente conosci, più sei capace di empatia.
Ho sempre detestato quando i telegiornali danno notizie del tipo: "per fortuna non c'erano italiani a bordo" e magari sono morti 100 cinesi o indiani o cingalesi in un incidente aereo. Non ho mai capito che cosa ci sia da festeggiare, eppure oggi mi rendo conto che se fossi in Italia e non avessi mai vissuto a Boston la notizia non mi colpirebbe così. Invece guardo quelle case sporche di ceneri, le stesse che ho ritratto in tante mie foto, scrivo agli amici che vivono lì e ho paura.
Tanta paura, che se solo avessi saputo prima la notizia, non sarei mai scesa alla fermata di Time Square e domani non uscirò di casa. Tanta paura che la mia pelle si increspa e indurisce ad ogni rumore, perchè tutto mi sembra uno scoppio, un'esplosione, un attacco. Le sirene rimbombano nelle mie orecchie anche se ho le finestre chiuse. 
Gli atti di terrorismo funzionano: terrorizzano.
E non posso evitare di chiedermi perchè quel bambino di otto anni abbia perso la vita, perchè una donna che era lì per fare il tifo al marito rimarrà senza una gamba per il resto della sua vita, perchè  una giornata di festa si sia trasformata in una disgrazia, perchè tanto sangue abbia sporcato un pomeriggio di aprile finalmente baciato dal sole. Mentre scrivo un commentatore avverte che Boston è la porta che i terroristi usano per arrivare a NYC e che per questo motivo la città ha potenziato le sue misure di sicurezza. 
Sicurezza una parola che stride con le vie deserte della capitale del Massachusset. Le persone sono scappate a casa. Hanno soccorso, teso le mani, aiutato, confortato, ma appena hanno potuto si sono chiuse in casa, sperando di essere al sicuro almeno lì. Se il pericolo si palesa dove è inaspettato, perdi ogni riferimento, ogni certezza. Una mia amica mi ha appena mandato questa foto, rassicurandomi sul fatto che sta bene, ma non riesce a smettere di pensare a dove si trovava due anni fa

sabato 13 aprile 2013

Questo blog sostiene fortemente la campagna per...


Trasferirci tutti in California!
:)

Questo video è troppo simpatico e dovevo condividerlo! Mi è venuta voglia di farne uno pure io per celebrare l'arrivo della primavera, voi che ne dite?
Ovviamente il livello non sarà lo stesso, ma ci proviamo :)
Buon fine settimana, amici!

giovedì 11 aprile 2013

Una pillola al giovedì


Vi ricordate che avevo chiesto aiuto su come personalizzare, abbellire e decorare il muro dietro il letto?
Ci ho messo un po' di tempo e ho aspettato a lungo che arrivasse tutto il materiale, ma alla fine ce l'abbiamo fatta!
Questo è il risultato:



Che ve ne pare?
Vorrei mettere più foto e spiegare tutta la rava e la fava, ma ho appena realizzato che oggi è una di quelle giornate raccheie, in cui  potrebbe accadere di tutto. In realtà stava per succedere una cosa molto simile a quella che successe il giorno della cena mancata. e invece pare che l'abbiamo recuperata! Voi, per favore,  mandatemi tanti pensieri positivi, che io li sento, mi rafforzo e combino meno guai!
A presto e Thanks for inspiring me!

lunedì 8 aprile 2013

Faccio cose, vedo gente e perdo tempo!





Non sono sparita. E' che il cane mi ha mangiato le pagine del quaderno. Mia sorella mi ha nascosto la cartella. Stavo uscendo e ho visto un ufo. Davvero, non so che scuse potrei inventare, perchè io stessa non capisco come faccia a non trovare il tempo per scrivere due righe. Eppure passano le ore, i giorni e le settimane. Gli auguri di buona pasqua con 10 gg di ritardo nun se possono sentì, così mi sono guardata indietro per capire dove ho perso il mio tempo ultimamente. E, sempre se a qualcuno interessa, ve lo racconto con le foto, che sono un po' la mia memoria visto che quella vera ogni tanto mi lascia a spasso.
In primo luogo ho aspettato la primavera.
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