martedì 28 maggio 2013

Bermuda, molto più di un triangolo! Non lo avevo considerato.



 Ci sono volte che visiti un posto e al ritorno non fai altro che raccontarlo  mostrarlo, spiegarlo. Ce ne sono altre invece, in cui  le parole vengono meno perchè è veramente troppo. Le Bermuda sono un posto così! Troppo perfette per poterle descriverle. Addirittura io nemmeno ci potevo pensare che esistesse un posto tanto bello. Poi magari ci sono dei difetti così ben nascosti che uno scopre vivendoci, ma così da turista in visita che passeggia, annusa, ammira e ascolta vi garantisco che vale un viaggio e pure due o tre. Ma non avevo detto che non potevo parlarne? Vediamo un po' di foto va :)

mercoledì 22 maggio 2013

Problemi di coppia


Io non ho mai avuto un fidanzato americano. Ne tantomeno un amante americano. No, non ho mai avuto un amante, punto, che qui il tema è delicato.  Però ho un'idea abbastanza chiara dei rapporti tra le coppie miste, perchè ho delle mie amiche italiane fidanzate o sposate (o divorziate) con uomini americani.
E le lamentele più frequente quando si parla di problemi di coppia sono:
-Non sa litigare
-Non accetta il confronto
-Stiamo nel bel mezzo di una discussione e lui se ne esce con: "Can we not talk about this right now?"
"possiamo non affrontare questo argomento adesso" alternato da "possiamo evitare di parlarne" "si può pensare ad altro".
Roba che se il Fdmc, mentre tutta infervorata faccio valere le mie ragioni, mi rispondesse così, io ribatterei: "Non esiste dell'altro!"
Perchè la discussione per me è un momento totalizzante, passionale, coinvolgente è un po' come fare l'amore, non puoi distrarti. Dai, su!
Un'altra cosa che fa imbestialire le mie amiche è che in inglese esistono pochissime parolacce e invece serve una panchina lunga per litigare come si deve, mentre i loro uomini non usano nemmeno quelle che hanno a disposizione. Anzi molto spesso, non dimenticano l'educazione nemmeno in quei momenti (oltraggio!) e farciscono i loro discorsi con un sacco di "please" e "sorry", mentre le mie amiche sono lì a tirar giù tutti i santi dal paradiso.
Poi ieri ho visto questo video:

domenica 19 maggio 2013

Più che un corvo, una cornacchia



Eravamo giovani, eravamo al liceo, eravamo amiche del cuore ed eravamo un tantino depresse. Ma solo a tratti. In base alle stagioni, ai cicli, agli amori che andavano e venivano o sparivano. O, solo non mio caso, non mi filavano di pezza, che lei era la regina di cuori! L'adolescenza è bastarda è noiosa ed estremamente lunga! Un'estenuante, angosciante corsa sulle montagne russe degli ormoni. Dove puoi ridere per ore per delle sciocchezze, per poi piangere per giorni per qualcosa che ti pare più grande di te. Tutto è più grande di te quando muovi i primi passi nel mondo degli adulti o dei giganti.
Quando però una delle due vedeva nero, troppo nero, l'altra aveva la frase giusta da dirle. Sempre al momento giusto, sempre con la mano sulla spalla, sempre la stessa:
"Coraggio, ricordati che non può piovere per sempre"

mercoledì 15 maggio 2013

Business card



Siamo ad una sorta di cerimonia. Ci sediamo al tavolo con altre sei persone completamente sconosciute. Il mio tacito piano è di sorridere amichevolmente, poi rivolgermi in italiano al Fdmc e fingere che quella sia l'unica lingua in nostro possesso. Certa che in una coppia rodata basti uno sguardo per innescare qualsiasi complicità, roteo le pupille in modo inequivocabile e gli chiedo informazioni riguardo al menù. Lui, dapprima mi risponde qualcosa bisbigliando così piano che non riesco nemmeno a cogliere se si tratti di italico idioma, o di qualche improperio nel suo dialetto natio, poi mi guarda di traverso e mi risponde loud, in inglese.
Perfetto, piano funzionato.

venerdì 10 maggio 2013

Pillola nera del venerdì


Oggi sono arrabbiata nera. No, no, molto di più sono proprio incazzata.
Sono imbufalita contro chi lo sapeva già da prima, ma si ricorda di dirtelo solo dopo.
Ce l'ho con chi "io sono il migliore del mondo". E ti verebbe da chiedergli i titoli, i riconoscimenti, qualche documento che la provi tutta sta sicumera, perchè tu, di tuo, fatichi a vedere cotanta eccellenza.
Ce l'ho con gli amici/lucidinatale che vivono i rapporti ad intermittenza, appaiono e scompaiono, perchè loro sono fatti così. E si però che stress! Se ti scrivo è perchè avrei bisogno di parlare ora, mica fra tre mesi.
Ce l'ho con chi ce l'ha con me ma non me lo dice, perchè...boh non so perchè.
Ce l'ho con chi è posseduto dalla sindrome di persecuzione e vede nemici dappertutto. Mi infastidiscono quando la usano come alibi per sentirsi vittime sacrificali, ma soprattutto se ne fanno una questione di onore. "Molti nemici, molta gloria!" Si, bravo, bravo. Ma ricordati anche come è finita.
Ce l'ho chi si inventa le cose o le ingigantisce, le storpia, le camuffa. Magari proprio per indugiare nella propria sindrome di perseguitato.
Ce l'ho con chi ha studiato in Italia, torna in Italia a farsi curare, si riempie la valigia di parmigiano prima di partire e poi quando sta all'estero non smette di dire quanto l'Italia faccia schifo.

martedì 7 maggio 2013

La vacanza più bella della mia vita


Lo dico ogni volta che torno da un viaggio. Bè quasi ogni volta, è successo pure di sentirmi una sopravvissuta in un paio di occasioni.
Ma questa volta sono stata davvero soddisfatta del nostro itinerario e soprattutto ho visto una quantità di cose così belle che mi faranno compagnia a lungo. Le metterò in un cassettino che aprirò ogni qualvolta mi assalirà il disgusto, l'indignazione o semplicemente lo scoramento.
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