venerdì 20 febbraio 2015

L'adulto che sarà


Mi è successa una cosa strana.
Circa un anno fa sulla metropolitana è salito un gruppo di ragazzini che andavano a giocare a baseball. Erano una squadra, ma uno diverso dall'altro. Mi sono divertita ad immaginare quale tra quelli sarebbe potuto essere mio figlio.
Ho scelto il più ombroso. Carino e delicato, la pelle chiara e gli occhi profondi.  Se ne stava seduto in disparte. Sembrava non gli interessasse stare al centro della scena, ma era impossibile non notarlo. Appariva distratto e assorto in mille pensieri, ma osservava tutto e tutti.
Qualche settimana fa, casualità, ho incontrato la stessa squadra. Erano più grandi di un anno, ma non ho fatto nessuna fatica a riconoscerli, perchè in un'ora di metro li avevo vivisezionati per bene :))

Mio figlio a quel punto non era più un'idea astratta ma un esserino in carne ed ossa e la mia scelta non sarebbe caduta più sul fighetto intellettuale.
Seppure mi sia ripromessa di non parlare di lui, di non raccontare i dettagli della sua vita e della sua storia, ho pensato che concedermi la fantasia di disegnare che adulto sarà, tecnicamente non invade la sua privacy. Dopo tutto, nonostante io millanti doti divinatorie, le mie non sono altro che ipotesi arrabattate e senza alcun valore scientifico. Sicuramente non ci prenderò.
Se vi va, scrivete qui sotto o nei vostri blog le vostre previsioni per i cuccioli che vi stanno crescendo accanto, credo sarebbe divertente rileggerle tra una quindicina di anni...No, fra quindici anni saranno tutti dei mostri crudeli e inaffrontabili, passata l'adolescenza magari :))
Cominciamo.
Avrà i capelli sempre più lunghi di come glieli taglierei io. Avrà un sorriso aperto e malandrino. Sarà perennemente in movimento, ma non necessariamente di fretta.
Sorriderà spesso e piangerà generalmente solo sotto la doccia.
Non sarà uno di quegli uomini a cui le donne cadono ai piedi, ma si saprà conquistare la persona giusta con una simpatia irresistibile e un senso dell'umorismo allegro e pungente.  Mai tagliente, perchè lui farà di tutto per evitare di procurare ferite.
Scriverà messaggi insieme buffi e profondi, di quelli che ti fanno esclamare: "che scemo!" con un sorriso ebete stampato sulla faccia.
Sarà un po' scemo, un giullare mai stanco, ma non stupido. Avrà invece un'intelligenza potente e fantasiosa, che applicherà pochissimo. Non diventerà il luminare di medicina per cui avevo firmato a suo tempo :)). Farà uno di quei lavori per cui la gente chiede: "e ti pagano per fare questo?" e lui sarà il primo a stupirsene.
L' ambizione non farà parte delle sue frequentazioni ed eviterà con cura anche tutto ciò che lo mette a disagio o sotto pressione. Cercherà la serenità per se e per quelli a cui vuole bene. E credo che spesso la troverà. Perchè non avrà un sogno solo da inseguire. Ne partorirà almeno uno a sera, taluni sfioreranno l'utopia, ma a lui andrà benissimo anche realizzare i più piccoli.
Comporrà musica, dipingerà o scolpirà il legno, forse tutte e tre le cose o forse nessuna, ma sicuramente la sua creatività si manifesterà passando per le sue dita.
Sarà onesto e sincero, mentirà solo per fare scherzi sofisticatissimi e imprevedibili, a cui penserà per giorni, sghignazzando preventivamente.
Non si farà i fatti degli altri e in mezzo alla pista,ci finirà solo per quietare le risse.
Lui sarà quello su cui si può sempre contare.
Si prenderà delle gran fregature, ma non smetterà mai di fidarsi del prossimo. Mai.
La sua sete di vita e di emozioni glielo impedirà.
Sarà un padre strepitoso e quando prenderà in braccio suo figlio per la prima volta, mi guarderà con i suoi occhi enormi e vellutati e non avremo bisogno di dirci nulla.
Non che normalmente mi parlerà molto, mi chiamerà si e no una volta a settimana, tra un progetto e l'altro, senza mai scendere nei dettagli.
Gli dirò: "comportati bene"
"Non cominciare, mamma..."
"Quando vieni?"
"Presto"
"Ti voglio un bene immenso"
"Oh Ma, comunque ieri, alla fine, il theomrmkicn%$$%##@@tan è stato fran^^&*scen"
"Eh?!!!"
"Prrrr"
"Che scemo!"
"Dai vado. No, aspetta. Dì a papà che gli voglio bene"
"Pardon?!?!"
"Va be', digli che pure quella matta che gli vive a fianco non mi dispiace. Ciao Ma"

Ho comprato il biglietto per questo spettacolo una caterva di anni fa e non mi sembra possibile che sia finalmente arrivato il momento di godermelo, seduta in prima fila. I figli sono il più grande spettacolo dell'universo modo, meglio del big bang!

8 commenti:

  1. Quello che hai scritto è meraviglioso!
    Lo sai che un po' mi fa paura immaginare i miei due maschiacci adolescenti?!
    Ora mi sembra di conoscerli così bene, spesso anticipo le loro mosse e le loro richieste, rispetto i loro tempi e le loro preferenze, ma chissà come sarà andando avanti con gli anni....
    Hai ragione, i nostri figli sono il più grande spettacolo al quale possiamo partecipare.

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  2. Che bel post!!
    Anch'io a volte provo ad immaginare mio figlio da grande e una delle cose di cui sono più sicura è che sarà una persona capace di sorridere alla vita e al mondo! Cute and smiley sono due degli aggettivi che usano di più le persone che lo incontrano anche ora! =)

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  3. Grazie per questo bellissimo post...mi ha fatto sorridere ed emozionare nello stesso momento! E comunque è anche bello pensare che gli apparterrà un po' della tua sana pazzia.....che nella vita non guasta mai ;O)! Un grande abbraccio

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  4. mi hai commossa... il finale è dolce amaro e vero..

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  5. Bellissimo Post.. Io sono una figlia (ho 23 anni) che ne ha fatte passare davvero tante alla mia mamma (a causa di una malattia) e adesso che sono guarita e sto realizzando tutti i miei sogni mi piace pensare che anche mia madre faceva questi pensieri su di me. Un post bellissimo davvero! E dato che mi sto trasferendo lontano da casa e mia madre non ci sarà più a casa la sera per sapere cosa è successo nella mia giornata sto scrivendo un blog sulle mie avventure così lei quando si sentirà sola o le mancherò potrà leggerle!! Www.milanissea.com
    Ancora complimenti bellissimo post!!

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  6. passo di qua dopo molto tempo e trovo questo post fantestico.
    non ho figli ma mi fai venire voglia.
    :)
    F

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  7. Verrò presto anch'io ad abitare a NY, forse a Williamsburg e mi piacerebbe incontrarti. Ho un figlio di 11 anni e una figlia che a novembre ne farà 13��... Il tempo corre e la loro vita i loro interessi cambiano. Il giorno prima giocano sul pavimento con i lego e la mattina dopo ti chiedono di prestargli il tuo mascara. Ogni giorno li guardò e mi domando come saranno da grandi e che vada come vada l'importante è che siano felici.

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