Era Febbraio quel giorno, gli innamorati avevano da poco festeggiato san Valentino e la neve non aveva ancora deciso di andarsene. Lui era indaffarato tra appuntamenti, riunioni e le parole giuste da usare in entrambe le occasioni, quando lo chiamai e gli dissi:
«Sono qui sotto, ti va ti pranzare insieme?»
Lui ha sospettato subito che ci fosse qualcosa in ballo, non sono il tipo da sorprese gratuite. Ha sicuramente pensato che avessi da farmi perdonare qualche acquisto avventato o uno dei miei rocamboleschi incidenti domestici, ma appena mi ha vista, ha capito che si trattava di altro. Mi ero agghindata come per le grandi occasioni. Mi ero truccata, sistemata e avevo indosso perfino un cappello. Non avevo la faccia di una che l'aveva combinata grossa, ma quella di una a cui la felicità sta esplodendo tra le mani. Lui, che la mia faccia la sa leggere fin troppo bene, non mi ha nemmeno salutata e mi ha chiesto:
«Che succede?»
E io con un’espressione che devo aver inventato lì sul momento, perchè in trent'anni non mi era ancora capitato di usarla gli ho risposto:
«Sono incinta!»
Non avevo fatto nessun test, eppure quella mattina avevo sentito chiaramente di essere incinta. Sapevo che non mi avrebbe creduta, d'altra parte non mi sarei creduta nemmeno io se fossi stata al suo posto. Quando mi è capitato di ascoltare persone che raccontavano di queste sensazioni, lo confesso, le ho sempre prese per matte, frikkettone indomabili, fanatiche new age dei miei stivali. Invece mi sono dovuta ricredere, accade! A me è successo mentre stavo lavando il viso, un lampo nella mente che in un secondo è diventata una certezza inconfutabile. Mi sono detta: “fammi dare un’occhiata allo specchio” e lui non ha fatto altro che confermarmelo. E da quel momento mi si è stampato un sorriso ebete sulla faccia e non sono più riuscita a togliermelo.
Lui ha passato tutto il pranzo a ridimensionarmi, a cercare di convincermi che tanta certezza era pericolosa, che, creandomi tutte quelle aspettative, la delusione poteva essere lacerante, ma in fondo in fondo, mi ha creduta.
Ero incinta, punto.
Lui ha passato tutto il pranzo a ridimensionarmi, a cercare di convincermi che tanta certezza era pericolosa, che, creandomi tutte quelle aspettative, la delusione poteva essere lacerante, ma in fondo in fondo, mi ha creduta.
Ero incinta, punto.
Abbiamo aspettato due settimane prima che la “scienza” confermasse le miei intuizioni. Sono stati quindici giorni interminabili. Interminabili.
E quando il test è risultato positivo, non ci potevo credere.
L'ho rifatto almeno una decina di volte.
Ogni volta le due linee erano più chiare più definite e io ero sempre più confusa.
Eravamo diventati una coppia liscia come l'olio?!
Una di quelle che si sposa, la casa, la macchina, un figlio, una figlia e un cane?
Noi? Il re e la regina dell'imprevisto (e pure un po' della sfiga)?
L'ho rifatto almeno una decina di volte.
Ogni volta le due linee erano più chiare più definite e io ero sempre più confusa.
Eravamo diventati una coppia liscia come l'olio?!
Una di quelle che si sposa, la casa, la macchina, un figlio, una figlia e un cane?
Noi? Il re e la regina dell'imprevisto (e pure un po' della sfiga)?
![]()
Ma d'altronde anche questo è stato un po' un - bellissimo - imprevisto, no? :)
RispondiEliminaTi abbraccio, a presto!
splendido prologo.
RispondiElimina...
a quando il resto? :-P
Arrivato!
EliminaBello come a volte uno se lo merita proprio che tutto quadri!
RispondiEliminaAnche io voglio leggere il resto! Mi hai fatto venire la pelle d'oca. So che è la domanda da un milione di euro, ma esattamente perchè hai avuto la sensazione e consapevolezza di essere incinta?
RispondiEliminawww.bonjourchiara.com
Bonjourchiara Facebook Page
Non riesco a spiegarlo Chiara, è una cosa che è venuta dalla pancia (letteralmente) non dalla testa. Una bella sensazione in ogni caso :)
Eliminaa me è capitato dopo un pò, mi sono svegliata di notte all'improvviso e ho saputo che era un maschio, così, come se me lo avesse detto lui, come quando adesso lo guardo e so cosa sta pensando
EliminaGigia
A me è capitata una cosa del genere la scorsa estate, ma il test era negativo :( Continuo a pensare che un inizio di gravidanza ci fosse stato, poi finito male.
RispondiEliminaInvece stavolta, che ero incinta davvero, non mi sono proprio resa conto di nulla, tanto che ho fatto il test alla fine del secondo mese ;)
Ma che bello....sono felice x voi
RispondiEliminaoh quanto mi mancano i tuoi post!!
RispondiEliminascrivi scrivi che aspettiamo con impazienza!!! :-)))))
RispondiEliminasai che è successo anche a me?? solo che io non l'ho detto a nessuno. Mi sono guardata in faccia e la mia pelle, i miei occhi erano diversi. Poi avevo sognato qs bambina che tenevo in braccio dai folti capelli neri. Anch'io non dimentico quella sensazione. Un abbraccio
RispondiEliminal'hai presa alla larga :-D
RispondiEliminabene bene, cosi' ci godiamo tutto il racconto :-)
un abbraccione!
mi piace essere precisa :D
EliminaCiao Fusa, seguo sempre il tuo blog ma mi sono persa il video che avevi postato dopo la nascita del tuo bambino - e che è rimasto on line non molto.
RispondiEliminaL'ho perso perchè ho partorito il 25.11.13 (più o meno quando hai partorito te, credo) e non avendo internet a casa..ho ripreso a leggere il tuo blog troppo in ritardo. Non è possibile vederlo da qualche parte?? Tutti hanno scritto che era splendido - e non stento a crederlo!!
Manu
Ma certo che si!
EliminaTanti auguri!!! http://player.vimeo.com/video/82588589?byline
Non ho potuto resistere, l'ho appena visto: è davvero bellissimo, dolce, simpatico e soprattutto pieno di amore!!! Complimenti! Quando il tuo bimbo sarà grande sarà felicissimo di vederlo!! Che emozioni incredibili, vero??
EliminaGrazie per avermi mandato il link, mi hai fatto davvero piacere (era da tempo che volevo chiedertelo ma temevo di essere invadente visto che non era più in rete .... Oggi ci ho provato! Grazie!) :-)
Grazie a tutte. Comunque questo è solo l'inzio! è una storia lunghissima spero di non annoiarvi :)
RispondiEliminaancora ancora!!! :-)
Elimina