lunedì 5 dicembre 2011

Tornando in Italia


Sono arrivata in Italia da due giorni, dopo esattamente 7 mesi. Più di 200 giorni lontano dal paese in cui sono nata e dalle persone con cui sono cresciuta. Non mi era MAI capitato di stare lontana così a lungo da nulla, non sono una persona portata alla resistenza. O almeno credevo di non esserlo: quante cose non conosciamo di noi stessi?

Quando sono arrivata in aeroporto non c'era solo mio padre ad attendermi, sono venute anche due creature che NON erano più quelle che avevo salutato a maggio! E qui scatta la seconda domanda: quando velocemente crescono queste piccole donne?

Confesso di non averle riconosciute e di averle confuse con strani conoscenti e di aver pure pensato: "nooo! E chi ha voglia di far conversazione dopo 12 ore di viaggio, senza aver chiuso occhio!"
Poi ho sentito le loro vocine e goduto dei loro sorrisi ed erano sempre loro: per fortuna!
Anche i bambini sotto i 4 anni crescono ad una velocità sorprendente e ogni volta mi fanno temere di avermi dimenticata. Si nascondono in mezzo a gambe più familiari, sfuggono gli abbracci, mi guardano circospetti, ma poi, quasi all'improvviso, mi chiamano col soprannome che e' solo mio e capisco che la distanza certe cose non le può proprio cambiare!
Così un'amica speciale, a cui non ho detto quando tornavo, perché so che teme i viaggi aerei, arriva a casa dopo mezz'ora dalla telefonata con una borsa piena di pensieri che ha raccolto per me in tutti questi mesi.
E la nonna più algida del mondo, mi prepara i fiori che cura per me sulle scale con un biglietto come solo lei lo può scrivere. Ok, altra domanda: e' vero o no che i gesti d'affetto delle persone poco espansive valgono di più? Ed e' giusto o e' una discriminazione crudele verso chi e' sempre affettuoso?
Insomma tanto affetto che non ve lo racconto tutto che poi risulto melensa, la mia casa in ordine e pulita (grazie mamma!) ( perché mi legge e commenta pure sotto mentite spoglie ;)) dicevo sembrava quasi tutto come lo avevo lasciato, che alla fine ci stavo pure rimanendo un po' male, perché volevo provarla quella sensazione li, quella del figlior prodigo o dell'emigrante serio.
E alla fine qualcosa e' successo, qualche automatismo non ha funzionato:
1) ogni volta che mi siedo sul letto, prendo uno strattone. In USA i letti sono come quelli della principessa sul pisello, mentre il mio a casa e' basso basso
2) Rompo la carta casa ogni volta che ne prendo un pezzo. In USA i rotoli hanno lo strappo a meta' rispetto a quelli che uso in italia e così strappo nel punto sbagliato.
3) al supermercato ho detto "thank you" a un signore che mi ha fatto passare e "sorry" ad una signora a cui ho involontariamente urtato il carrello: si capisce che uso l' inglese solo quando vado a fare la spesa?
4) mi sono presentata in posta 10 minuti prima della chiusura e non mi hanno spedito il pacco perché " non c'era abbastanza tempo"...
Ultima domanda: sono io che sono sfortunata o agli uffici postali c'è un tasso di scontrosità superiore alla media?

15 commenti:

  1. Stavo facendo delle prove pensando di essere sveglia solo io: megalomane oltre che patriottica :)

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  2. hahah no non sei tu! Io avevo scritto un post riguardo alle poste sia U.S. che italiane. Ben tornata a casa :) Tutto pare uguale ma tutto è un po' diverso, questo è quello che penso io quando torno. Ma "what" and "yeah" non ti sono ancora scappati?! TI ho mandato la foto del regalo+mia faccia. Grazie mille!

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  3. anche negli USA sono scontrosi.

    che bella l'atmosfera di casa, di famiglia, di amore. goditi l'Italia

    valeriascrive

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  4. alle poste, se non hanno la faccia incazzata perennemente, non li prendono... :)

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  5. in tutti i luoghi di lavoro pubblici è cosi, forse per questo non mi hanno ancora assunto da nessuna parte! accidentaccio!

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  6. Bentornata a casa! Anche a me succede la stessa cosa quando torno nella mia regione dopo tanti mesi di assenza. Ti abbraccio e spero che ti godrai questi giorni in patria.

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  7. Tasso di scontrosità superiore alla media? Io l'ho notato appena arrivata in Italia nei giorni scorsi. Ho dovuto litigare con due persone che erano veramente arroganti e maleducate e avrei litigato con molte altre se mia madre non mi avesse fermato in tempo. La gente è diventata più intollerante, sarà il periodo nero che sta vivendo e non se ne rendono conto, solo chi vive all'estero secondo me lo percepisce...
    Anch'io quando urto qualcuno al supermercato dico sorry... mi passa dopo due o tre giorni di solito!

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  8. Hahaha, i letti e lo strappo della carta... è proprio vero!!!! Anche se io ancora adesso strappo male questa americana. 31 anni di carta scottex sono difficili da dimenticare... :)

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  9. AH!Te lo dico: sono invidiosa! :) Io manco da un anno e mezzo, esattamente da quando sono arrivata qui! Non vedo l'ora di poter partire!

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  10. Io non vado in Italia dal 16 Settembre 2006..tante cose me l'hanno impedito, qualche scappatina di vacanze a Torino e LIGURIA; MA NON FAMIGLIA, quindi quando nascera la piccolina dovro' andar a trovar famiglia..e belo sempre tornare casa. Ciao:

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  11. @SgA mi e' scappato uno sfottuttissimo "so" ad intercalare, non lo avessi mai fatto!
    @Valeriascrive si,si e' una legge universale
    @cihaipensatobene dici che lo richiedono al posto di "bella presenza"?
    @Futura ce la puoi fare, basta che simuli un po' di intolleranza equamente distribuita
    @Carolina, grazie! Sono tutta presa dagli affetti e sto trascurando un po' internet, ne approfitto per scusarmi se non passo a leggervi
    @destinazioneestero fortuna che ci sono le mamme che calmano i caratteri fumanti, come i nostri :)
    @ali, ne ho trovato un altro: mi fermo ad ogni incrocio, ignorando le precedenze! Raccatto suonate di clacson a go go
    @B&K coraggio arriverà il tuo momento e sara' bellissimo!
    @jenisha il 2006 e' tantissimo tempo fa! Complimenti per la resistenza! Tornare con una figlia sara' un'esperienza incredibile!

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  12. anche io quando torno devo abituarmi a dire grazie e non obrigada.
    e poi devo riabituarmi all'altezza del...ehm...water! perché quello che abbiamo a lisbona è altissimo, quindi in italia rischio sempre di cadere :)

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  13. ma dai?! questa del big wc mi mancava :D

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  14. non è grande, è alto. e quando mi abituo all'altezza di lisbona (ma è una pòarticolarità della casa in cui siamo noi) poi torno in italia e...

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