lunedì 10 dicembre 2012

Il Natale più pazzo del mondo


Come una novella Peppina,  quella del caffè, ho trovato la formula per creare gli addobbi di Natale più pazzi del mondo. Niente ali di pipistrello e code di rospo, però. Bisogna mescolare accuratamente un po' di sano spirito di competizione italiano e una manciata di tendenza all'esagerazione. Mi raccomando che sia certificata made in USA! Aggiungeteci piano piano la magica atmosfera del Natale e abbondate con quel gusto un po' eccentrico e surreale che porta con se.  Lasciate riposare l'intruglio da gennaio  fino a novembre avrete inoltrato e....voilà!


Ci troviamo nel sud, molto sud, di Brooklyn. Il quartiere è quello di  Dyker Heights, che da dopo il ringraziamento a  prima dell'epifania viene ribattezzato Dyker Lights e non è difficile capirne la ragione.
Manhattan e i suoi grattacieli sembrano lontani anni luce (chissà perché mi è venuta in mente proprio questa unità di misura) qui ognuno ha la sua casa di proprietà, con il vialetto, il prato, l'entrata principale e quella di servizio. Un quartiere molto carino, che fonda le sue origini nel lontano 1895, abitato per lo più da italoamericani. Non avrebbe nulla di diverso da molti altri, senonché agli inizi degli anni '80 ha deciso  di conquistare la sua notorietà, brillando di luce propria. 
Dopo una domenica uggiosa, grigia e noiosa, ieri sera questo posto mi ha ridato il buonumore. Una spremuta di colori e allegria, completamente gratuita. Visto che sono consapevole di non essere un soggetto completamente attendibile per quanto riguarda stupore e meraviglia, ci tengo a dirvi che il Fdmc che mi ha accompagnata controvoglia, chiedendomi una decina di volte:
"Sei sicura di volerci andare? Sarà come spingersi nel regno del kitch e poi oltre, te la senti?"
Alla fine è rimasto soddisfatto.
Perché se alcune case sono veramente un po' eccessive...


Altre sono davvero solo splendide e splendenti. Da togliere il fiato.





Io vi consiglio di andarci se vi trovate da queste parti durante le feste e se viaggiate con dei bambini,   DOVETE passeggiare tra queste stradine. Sentire quelle vocine piene di giubilo sarà il regalo migliore che potete farvi, fidatevi!




Per il viaggiatore confuso: Dyker Heights si raggiunge con la metro M o D (arancione) scendendo alla fermata 18th, che dista però una ventina di minuti a pieni dalle strade "migliori". Il momento perfetto per andarci è dalle 5 alle 9 del pomeriggio. Alcuni abitanti cominciano ad addobbare la loro casa già a fine novembre, ma per godere del massimo stupore, meglio arrivare qui verso la metà di dicembre. C'è anche un our organizzato, con tanto di  guida locale incorporata, che parte da Union Square, ma il costo di 55$ mi pare eccessivo. Se non volete perdervi nemmeno una lucina, il mio consiglio è di affittare l'auto, perché il freddo non aiuta le lunghe passeggiate :) Se volete vedere il meglio senza congelarvi  prendete la 84th tra la 11th and 12th ave  e svoltate a sinistra su quest'ultima. La mia casa preferita si trova proprio all'incrocio tra 84Th e 12th ave. Buon divertimento!


23 commenti:

  1. Accidenti! E io che mi lamentavo delle luci esagerate del mio ex vicino di casa! XD
    Però sembra proprio un quartiere da vedere, almeno una volta (però non vorrei essere chi ha la finestra della camera che dà sulla fila di Tigro & C illuminati...)

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  2. io impazzirei in mezzo a tutte quelle luci potresti sentire anche le mie urla di giubilo insieme a quelle dei bimbi

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  3. Se mai un giorno capitassi a New York durante le feste, mi ricorderó del tuo consiglio. Arrivo a te attraverso Alchemilla... Conosci?
    Baci
    Francesca

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  4. uno spettacolo! quanta voglia di scappare a trovarti!

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  5. Caspiterina,questo é il paese dei balocchi! :)

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  6. Accipigna! supercalifragilistichespiralidoso! :D

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  7. alcuni sono cazzotti negli occhi ma quella villetta che sembra immersa in un cielo stellato è spettacolare

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  8. con tutte quelle luci è impossibile non "sentire" il natale...

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  9. Effetto luna park!
    Anche qui nella Bay Area non scherzano comunque! Ieri non riuscivamo più a trovare la casa di amici italiani a Palo Alto, completamente inebetiti dalle lucine colorate dei loro vicini. "Ma sarà questa la casa?", "Boh! Non capisco più niente! Non vedo che lucette!".

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  10. Sembra il paese dei balocchi, o ancor meglio il set di Mamma ho perso l'aereo. Cose insomma viste solo nei telefilm americani:-) Deve essere proprio bello tornare a casa con questa entrata (magari in alcuni casi eccessivi).

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  11. stupende queste case! ma quanto spenderanno in luce? eheheh
    baci
    http://mycherrytreehouse.blogspot.it/
    sabrina

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  12. Sei un mito e le tue foto sono sempre il TOP.

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  13. Sta robaccia ce l'abbiamo pure in Irlanda... la vedi una volta e ti piace, la seconda ci trovi qualcosa che non va, la terza vorresti morire seppellita dalla slitta di Babbo Natale...

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  14. voto veru! Bellissime foto, posto da vedere (una volta, tanto per fare un po' di turismo:) ) ma pacchianissimo risultato... anche qui a Londra comunque, se ne vedono di ste robe orrende!

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  15. ho a dir poco ADORATO questa carellata.
    sarà che anch'io ho un po' di questa patologia sarà che mettono allegria :-)

    http://nonsidicepiacere.blogspot.it

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  16. Che meraviglia. L'angolo del kitsc. Lo adoro.
    Raffaella

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  17. Waw voglio venire subito in Amrica!
    Qui in Cina il Natale e' tutto un po' fake, le cassiere si vestono col cappellino di Babbo Natale ma non sanno neppure chi sia....
    Bellissime foto, sembra di essere su un set cinematografico.
    Simona

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  18. It's amazing! Dyker Heights a Natale. Me lo segno in agenda! :)








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  19. OOooooooooh (le vocine di giubilo sopra i 30anni valgono?)

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