mercoledì 31 ottobre 2012

Notizie


Stamattina c'era anche un po' di sole. Timido, talmente timido che ha pensato di essere ancora un po' inopportuno e ha già deciso di andarsene. Siamo ancora senza metropolitana e con pochissimi taxi a disposizione. Ieri ne avevo trovato uno, che poi ci ha ripensato e non ci ha portato a destinazione. Mai come in questi giorni New York mi sembra gigantesca. Non riesco ad andare da nessuna parte. In nessuno di quei posti che rappresentano la mia quotidianità. E non sono la sola.


Al lavoro non ci sta andando nessuno delle persone che conosco, sembrano tante domeniche forzate, che si susseguono una dopo l''altra.

"Domani si comincia"
"No, invece no. hanno detto dopodomani"
"Speriamo... o forse no"
Perché un lato bello in tutto questa anormalità c'è e cioè la calma, almeno qui a Williambsburg, dove Sandy ha provocato qualche  danno, ma nulla di più di quello che accade con un violento temporale
 Io ci vorrei andare a Battery park a vedere con i miei occhi, per capire come sia possibile che una catastrofe possa colpire così violentemente un posto che è a pochi chilometri e lasciarci indenni. Vi confesso che sono un po' scettica riguardo a quei 4 metri di acqua che secondo qualcuno avrebbero allagato lower Manhattan. Sopratutto perché non ci sono foto che ritraggono questo fiume impetuoso che si aggira tra i grattacieli.
L'east river è esondato così come l'hudson questo è certo. I danni ai tunnel e ai cuniculi della metropolitana ci sono e sono ingenti. Molti garage sono stati allagati e l'interruzione di corrente preventiva e non, ha sicuramente prodotto perdite economiche. Il resto secondo me è tanta esagerazione  che non capisco e non condivido.  Come se fosse stato troppo poco, tanto che la fantasia ha dovuto provvedere allo spettacolo che la natura ci aveva promesso e non ci ha regalato.


E' andata meglio del previsto (almeno qui a NYC) rallegriamocene, perché vendere notizie spaventose anche quando non ce ne sono? 
Comunque magari mi sbaglio, quindi spero di attraversare il fiume in giornata. Perché non voglio fare il san Tommaso di turno. Resta il fatto che l'altra sera io ero qui  e mia madre mi ha chiamata preoccupata dall'Italia dicendomi: "ma allora ce l'hai la corrente elettrica  hanno detto che tutta la città è al buio"
No, milioni di persone sono rimasti senza elettricità, qualcuno lo è ancora, ma non tutti!

Update: ho appena trovato questo video che vi consiglio, le foto degli squali sono le mie preferite 



14 commenti:

  1. Credo che come in tutti i casi c'è informazione e informazione. Anche qui in Italia da certe parti ho ascoltato molti catastrofismi e mi stupivo perchè su Facebook tra la pagina che seguo di Clio Make Up e una ex compagna di università che ho scoperto vivere ad Harlem, mi sono un po' stupita nel leggere che entrambe non avevano subito grossi danni e che le loro zone erano state tra le più 'tranquille'.
    Io però a New York purtroppo non ci sono mai stata e mi sono data la risposta che talmente grande deve essere che ci può stare che da una parte sia l'apolicasse o quasi e dall'altra una tempesta e basta.

    Tornando ai mezzi di formazione c'è anche chi le cifre credo le abbia date giuste specificando le zone d'America più colpite e gli stati come il New Jersey. Chi invece ha parlato sempre e solo di New York snocciolando morti su morti in maniera un po' confusa.

    C'è poco da fare, nessuno attira più l'attenzione della città di New York e quindi ecco spostata sempre l'attenzione e le notizie gonfiate o spostate di chilometri.

    Credo che se non avesse riguardato la città in cui tu vivi ma altre zone di America non ci sarebbe stata così tanta risononza almeno in Italia. Poi non so se c'entrino elezioni e dietrologie del genere:-)

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  2. Beh, in questi casi sarebbe peggio sottovalutare. Diciamo che forse è andata meglio del previsto.Dobbiamo solo rallegrarci.E sempre un gran in bocca al lupo!

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  3. Felice di sapere che per te e qualche altra blogger che seguo, tutto è andato per il meglio. Non posso non pensare però a quelle 50 e più persone che Sandy si è portato via. Tutto il resto, è solo "sensazionalismo"....
    Baci italiani.

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  4. Queste situazioni ti fanno riflettere su come uno vive la città, su quanto dipenda dai mezzi, certe zone che uno è abituato a raggiungere tutti i giorni con relativa facilità diventano lontane se quei mezzi non funzionano più.
    Io ho trovato esagerata la copertura mediatica, su La Stampa oggi pagine e pagine che non ricordo di aver visto quando l'uragano ha toccato altri paesi facendo comunque vittime. È un po' triste vedere come anche per questi eventi il trattamento cambia a seconda di che paesi l'uragano colpisce.

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  5. [anche a me qualcuno ha chiesto come e' andata con l'uragano....]

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    1. (anche a me che vivo a Seattle, ma credo che questo non dipenda dalla cattiva informazione quanto dal fatto che per molti oltreoceano l'America è solo New York e difficilmente cercano sulla cartina dove si trovano gli altri posti begli Stati Uniti :)

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    2. oddio però Seattle è una cosa e New York è un'altra ... forse per noi italiani il nostro problema è non riuscire a capire quando sono grandi le città in America. Insomma per noi Roma è una città enorme e quando succede qualcosa a Roma tutti i romani sono colpiti ma non capiamo che le città americane sono immense. Comunque non vi allarmate, appena inizierà a esserci la corrente elettrica anche in quelle zone vedrete quanti video spunteranno.

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  6. Sono contenta che non ci sia stato il disastro annunciato.
    Certo è per quanto minimi, i danni ci sono stati e credo che trovarcisi in mezzo sia terribile!

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  7. Anch'io ho captato quasi un po' di dispiacere da parte dei media che a NY non sia successo qlc di +catastrofico.. "per fortuna" almeno e' crollata quella facciata.. sembrano dire..
    Invece ho visto le case distrutte sulla costa del New Jersey.. li' davvero un disastro.. ma non e' NY e quindi passa quasi in secondo piano..

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  8. Sono contenta di leggere che è stata meno terribile del previsto. Qua in Italia al solito c'erano servizi e servizi.. In alcuni tg pareva l'apocalisse in altri la notizia era data in modo più equilibrato. Comunque quando la natura si scatena fa davvero paura..In questa ultima ondata di mal tempo, l'acqua alta si è vista persino a Trieste e non è cosa di tutti i giorni..

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  9. Felice di sapere che state bene ed i disagi, per quanto prevedibili, siano stati meno gravi del previsto. Speriamo che si riesca presto a tornare alla normalità, in questo gli americani sono davvero bravi. ;-)

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  10. perchè l'essere umano è avido di tragedia e orrore, e i mass media che danno più cibo agli affamati ricevono più ascolti.

    sono contenta del tuo punto di vista e sono contenta che stiate bene.
    un abbraccio.

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  11. Come sempre, per qualche strano motivo, la gente ama mettere in giro voci false e allarmanti. Un uragano non è mai piacevo, e sai che so cosa si prova, però fare allarmismo è veramente brutto, non so come non si vergognino.
    Sono contenta che tu stia bene e che le cose stiano pian piano tornando alla normalità. Speriamo che non succeda più per moltissimi anni.

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  12. poco più di tre anni fa dovevo andare in Thailandia per il viaggio di nozze e la stampa continuava a pubblicare notizie di una specie di guerra civile in atto. Fortunatamente avevo un amico che abitava a Bangkok che mi ha detto: guerra? Ma che dici? Siamo partiti. E' stata una vacanza meravigliosa. Abbiamo girano per 5 giorni nella capitale, anche di notte, senza avere problemi né avvertire alcun pericolo (no c'era neppure un militare in giro!). Mah...

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