martedì 6 novembre 2012

Le parole che vanno dette


Ieri sera, finalmente, c'è stata la famosa cena. E' andato tutto molto bene, ma la notte non riuscivo a dormire per lo scarico di adrenalina (ne devo aver accumulato parecchio) e così mi sono messa a pensare. Lo so che non è sano farlo al buio, quando ho sonno e sono meno lucida del solito. Devo ammettere, però, che delle volte partorisco pensieri illuminati in quelle ore insonni, mentre vago disperata tra la cucina e il soggiorno, tra l'infanzia e gli esami di maturità, tra le grandi domande sul futuro e "ho ho fatto partire la lavastoviglie?"
Per esempio ho riflettuto su quanto Marica avesse avuto un'idea deliziosa e necessaria al tempo stesso: sulla sua pagina fb per tutto il mese di novembre fino al giorno del Tanksgiving, ringrazierà una persona importante per lei.
Poi nella disperazione più totale mi sono messa su internet e ho sentito questa canzone di  Nicolò Fabi.

è una artista che ammiro molto, ancora di più per la sua storia personale.

E così ho pensato a quanto sia importante dire certe parole. Perché è cosa bona è giusta che mi tenga per me gli improperi di una giornata storta, le critiche per un scelta che non condivido o i dettagli sui miei malanni, ma non quelle parole lì.  Perché in quel caso sottintendere diventa pericoloso, vigliacco e controproducente. Così questa mattina mi sono svegliata con l'urgenza di dire un grazie importante ad una persona per me indispensabile. L'ho chiamata appena la voce da uomo mi ha abbandonata, ma poi ho tergiversato.  Parlavo, scendevo nei dettagli, nuotavo nella mia logorrea, riprendevo fiato, ma non ho detto quello che mi ero riproposta. O meglio un flebile "grazie" alla fine della telefonata mi è uscito, ma non aveva la solennità che avrebbe dovuto.
Così ho deciso di scriverlo.
Voglio dire grazie a mia sorella maggiore perché è completamente diversa da me.
Perché mi offre sempre un punto di vista che non avevo considerato.
Perché mi fa arrabbiare,  alle volte piangere e  alle volte ridere a crepapelle
In ogni caso mi fa sentire come quando avevo 5 anni.
Ed è bello sapere che ho ancora quell'animo lì, da qualche parte.
Come quando mi ha regalato la riedizione della mia Barbie favorita*.
Le voglio dire grazie perché mi ascolta e scuote la testa, la vedo che lo fa anche quando il video di skype è spento.
Perché le sue figlie mi chiamano Michi e non zia, perché per lei sono sempre io, qualunque ruolo rivesta.
Le voglio dire grazie perché mi stima e mi incoraggia e crede in me molto più di quanto riesca a farlo io.
Perché mi ha perdonato quando gliel'ho fatte grosse e mi abbraccia in un modo ogni volta che arrivo e che parto che non so descrivere. Ma mi fa tanto bene.
La devo ringraziare per avermi lasciato credere che  Jo fossi io, anche se non si sentiva del tutto a suo agio interpretando Meg.
Sopratutto la voglio ringraziare perche mi ha indicato il cammino giusto da seguire, in una sera d'inverno, dopo aver volteggiato sui pattini.
Ha squarciato un velo che appariva un muro invalicabile, con poche parole dette con la voce rotta e gli occhi pieni di incosciente saggezza.
Tanta gratitudine bisognava gridarla, per ora sono riuscita solo a scriverla.


*scrivo pochissimo in inglese, quando lo faccio mi esprimo come un bambino di 3 anni, ma per qualche oscura ragione favorite nella mia mente ha preso il posto di preferito. Se qualcuno ha una spiegazione in proposito non esiti ha comunicarmela :)

27 commenti:

  1. Quando leggo queste cose penso che "purtroppo" sono figlia unica. Però, per fortuna, ci sono persone a cui potrei dire grazie, con tutto il cuore. Chissà, forse un giorno :)

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  2. ...il tuo personale "thanksgiving" anticipato lo sento particolarmente mio, perchè mi trova in un difficile momento in cui non riesco a trovare nessun essere umano a cui valga la pena dire "GRAZIE". Sono in un angolo buio, e vorrei avere la fortuna di potermi calare nel tuo post, e poter fare miei i tuoi scritti.....ma non perdo la speranza!
    Baci italiani.

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  3. che belle parole...mi hai proprio fatto commuovere!!sai per me sono stati giorni davvero duri e difficili a causa di una perdita improvvisa e ora più che mai sto capendo quanto sia importante e bello vivere e dire grazie a chi ci sta vicino!
    un abbraccio

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  4. Proprio oggi Niccolò (in assoluto il mio artista preferito) nella sua pagina FB ha scritto "”...le cose che non ho detto” di Azar Nafisi per esempio..in quelle pagine è scritto che le cose che non abbiamo detto verranno un giorno a disturbarci il sonno….l’avevo sempre pensato…così l’ho copiato perchè riguardava anche me. Le canzoni hanno sempre un’origine, un luogo e un debito di riconoscenza con qualcuno…." E non si può ascoltare quella canzone infatti senza farsi venire in mente tutte quelle cose che inevitabilmente non abbiamo detto. Hanno disturbato il tuo di sonno questa volta...ma sono servite a scrivere delle belle parole a tua sorella :)

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  5. Wow :) Quanto mi sarebbe piaciuto avere una sorella maggiore! Ho da poco scoperto il tuo blog e,la spontaneità,la naturalezza con cui condividi con tutti noi i tuoi pensieri, le tue sensazioni... beh è davvero una terapia per me che sono talmente concentrata su me stessa ed i miei progetti da non riuscire più a guardare negli occhi la gente che mi sta intorno. Grazie!

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  6. Tante, troppe volte non diciamo cose che dovremmo o potremmo dire....In questo periodo mi capita di sentire il silenzio di un'amica...e mi pesa tantissimo.... Mi pesa perchè non dipende esattamente da qualcosa che ho fatto (avrà sicuramente accumulato cose che ho fatto), ma non me ne ha parlato, così ha lasciato che il suo disagio si trasformasse lentamente in lontananza e infine in indifferenza....
    Gio'

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  7. Anch'io da figlia unica, invidio un po' un legame così particolare come quello che esiste tra due fratelli.
    Però intasco il pensiero delle parole non dette e lo faccio mio... "Nessun silenzio può durare troppo a lungo".
    Grazie!

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  8. che bello sarebbe avere una sorella! però è anche vero che crescendo me ne sono procurate un paio.
    bellissima anche l'iniziativa di Marica.

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  9. Cavoli, sono al cinema, non è ancora iniziato e io sto già piangendo.. Mi hai fregato! Grazie. TVB.

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  10. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  11. a volte mi dico che i legami fra fratelli sono veramente speciali, sai sono figlia unica ma poi vedo dei fratelli scannarsi e non so cosa è meglio

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  12. "God made us sisters, life made us friends" era scritto sul segnalibro che mi spedì mia sorella da Nashville quell'anno che passò negli Stati Uniti, il 1999, durante il quale siamo diventate amiche per sempre.

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  13. Io ho due sorelle, voglio loro bene come a due arti del mio corpo, ma meno ci vediamo e meglio stiamo.... poi mia figlia è destinata a essere unica, cosa è meglio? Non lo so. Non amo la retorica della famiglia. C'è un legame di sangue ancestrale che ci lega, ma spesso non ci sopportiamo e da piccole abbiamo fatto litigate furiose. Con mia sorella minore (io sto in mezzo e siamo tutte molto vicine di età) ho sempre avuto un rapporto fortissimo con altissimi (ci scambiavano per gemelle) e bassissimi (crisi nere dovute a mie crisi depressive e anche a sua incapacità di comprendere). Ma guai a chi me le tocca! Credo sia importante avere la capacità di coltivare i rapporti, andando al di là dei legami di sangue, e allora se si crea qualcosa è forse ancora più bello. Spero mia figlia possa colmare con le amicizie vere ciò che noi non possiamo darle (un fratellino/sorellina).
    ps. ho volato una volta con Nicolò Fabi e mi è sembrato una persona squisita, semplice e umile, senza arie (nonostante i suoi capelli!!) Lo stimo molto.

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  14. che carina che mi pensi nel cuore della notte :-D

    sono stracontenta per la cena :-)
    e le tue parole verso tua sorella sono molto belle... e mi spingono (credo) nella giusta direzione...

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    1. Marica, grazie , ma tu non hai bisogno delle mie parole per andare nella giusta direzione
      :)

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  15. A volte certe parole non serve dirle!...Pur avendo un rapporto intenso con mia sorella, proprio come te...non credo di averle mai detto Grazie, nè lei a me...ma non serve!So che io sono per lei la persona più importante e lo stesso lei per me. Basta questo! :)

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    1. e invece io, Mopo, sono proprio del partito che bisogna dire la bellezza e l'amore e tenersi qualche incazzatura. Ci sto lavorando su, eh! Non sono ancora una maestra del settore, ahimè

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  16. cavolo sono l'unico uomo che si stava quasi commovendo per queste parole....Devo essere preoccupato da questo eccesso di sensibilita :-)

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    1. mi ha fatto molto piacere leggere un commento al maschile, grazie!

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  17. bellissimo questo post *__*
    ps nuova follower, ti aspetto da me ;) Baci Baci

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  18. I can't understand italian, yes, I'm spanish but I don't understand it, but the header about New York is absolutely stunning!


    Besos!!

    Tu blog guía de Nueva York

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  19. Anche io certe cose non riesco a dirle. Anche io quando si è trattato di dire grazie a mia sorella per dei gesti importanti fatti non l'ho mai detto, ho cercato di dimostrarlo con altri gesti o regali. A dispetto di quel che si dice credo però contino anche le parole, specie i grazie, e chissà magari riuscirò anche io a dirle che non mi scordo ciò che ha fatto per me.

    Eppure quanto abbiamo litigato specie da piccole, i miei genitori però non potevano farci regalo più grande della sorellanza. E a lei che ha ancora solo un figlio (va beh non ha ancora 28 anni :-P) ripeto sempre che un fratellino o una sorellina per mio nipote sarebbe il regalo più grande da dargli perchè sarebbe una persona per la vita.

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    1. la penso come te, a parte che a 28 anni tua sorella è una bambina! non darle il tormento che c'è tempo :)

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