giovedì 15 novembre 2012

Oggi il cielo non è blu


Ieri  ho pensato a quanto fosse vera l'espressione: "beata ignoranza!"
Ero al corso di inglese. Sono lezioni un po' sui generis, organizzate gratuitamente dalla biblioteca. Durante il corso si parla di temi di attualità. La nostra insegnante è un tipo particolare che dà sempre un taglio molto personale anche ai temi più scontati. Per esempio, durante il periodo di halloween non abbiamo conversato intorno a "come vi vestirete?" ma ci ha fatto leggere la storia di Hattori, uno studente giapponese ucciso per errore secondo la legge, assassinato secondo me, la notte delle streghe di ormai vent'anni fa.
E già lì me ne ero uscita abbastanza provata, ma ieri è stato molto peggio. Come al solito l'inizio sembrava soft:

" Parliamo delle elezioni. Siete per Obama, o per Romney?  Avete seguito i dibattiti? Cosa vorreste che cambiasse il presidente in questo nuovo mandato. Dicono che Obama sia un tipo arrogante ed elitario, leggiamo un pezzo della sua biografia e poi mi dite se siete d'accordo"

Lei non lo pensa, è un obamiana scatenata. Il pezzo è perfetto per farti amare il presidente, tanto che alla fine ti viene voglia di chiamarlo Barry.
Avevo ancora il sorriso sulle labbra quando il tutto prende una svolta inaspettata e sconvolgente. 

"Avete una posizione liberale o conservatrice nei confronti dell'aborto?"

"Liberale"

Rispondiamo in coro.
Poi però l'insegnate distribuisce tra i tavoli un testo in cui si parla di partial birth abortion.
Partial birth abortion è il nome che gli hanno dato gli attivisti del movimento pro life.  Quelli che io consideravo dei fanatici, quelli che chiamano Obama the evil (il diavolo) e stazionano fuori dalle cliniche con i cartelloni,  slogan e una moltitudine di figli manifestando il loro dissenso all'aborto.

Il termine medico è dilatation and extraction,  il vaticano la chiama aborto con nascita parziale. Io l'ho sentito per per la prima volta ieri e di questo un po'' mi vergogno e un po' ringrazio il cielo.
Vi riporto la definizione così come l'ho letta a lezione, ma perdonatemi io proprio non riesco a farne una traduzione in italiano: 

he killing of an unborn baby of at least 20 weeks by pulling it out of the birth canal with forceps, but leaving the head inside.  An incision is made in the back of the baby's neck and the brain tissue is suctioned out.  The head is then removed from the uterus.






Non intendo postare immagini crude e dolorose, ma se volete capire come funziona il procedimento da un punto di vista medico potete guardare qui.

Sono sconvolta. Non faccio che pensarci

Io non sono d'accordo con l'idea che una creatura non abbia diritti fino a quando non è uscita dall'utero materno. Non sono d'accordo che sia legale praticare una pratica tanto crudele. 
Io non credo che questa procedura riconosca o celebri un qualche diritto del genere femminile. Non c'è nessuna libertà in tutto questo. Santo cielo ma è necessario aspettare la ventesima settimana per decidere se abortire o meno?
Ho i brividi e un profondo senso di nausea, non sono sicura di essere totalmente lucida, quindi vi prego ditemi la vostra.
C'è qualcuna di voi che si sente limitata dalla legge 194 che in Italia consente l'aborto fino al 90 giorno di gestazione?
C'è qualcuna che pensa che sia espressione di liberalità non proibire e  perseguire questa pratica?
Aiutatemi a capire.


-Aggiornamento-

La pratica di dilatation and extraction è usata nel 0.17% dei casi. E stavo per scrivere "solo", ma lo 0,17% dei casi su 1,5-1,6 milioni di aborti che vengono eseguiti ogni anno supera abbondantemente i 2000 casi. Mi pare comunque un numero enorme.  Questa pratica  non è l'unica che  si utilizza per gli aborti a gravidanza avanzata ( Late termination of pregnancy). Il momento in cui  una gravidanza si definisce avanzata è controverso, per qualcuno dopo la sedicesima settimana, per altri dopo la ventesima. Il punto, però, è che la Corte suprema degli Stati Uniti ha stabilito che un essere umano non tale fino a che non viene partorito. Quindi una creatura quando è nel grembo materno non gode di nessun diritto indipendente da quello della madre. Questo significa che non esiste un legge federale  che stabilisca il termine entro il quale si può abortire. Io sto scoprendo tutto in queste ore e davvero mi chiedo come non lo abbia mai sentito prima... Vi riporto i risultati di un sondaggio a risposta multipla (non recentissimo, per la verità è del 1987) rivolto alle donne che abortivano dopo la sedicesima settimana. E' stato chiesto loro il perchè non fossero ricorse prima all'interruzione di gravidanza:

71% non sapeva di essere incinta o aveva mal calcolato la data del concepimento
48% ha avuto difficoltà ad avere un appuntamento per l'operazione
33% aveva paura a dirlo al partner o ai propri genitori
24% ha avuto bisogno di tempo per decidere
8% ha aspettato sperando che la sua relazione sentimentale potesse migliorare
8% qualcuno le ha fatto pressioni per impedirle di abortire 
6% qualcosa è cambiato dopo la gravidanza
6% non pensa che il tempo sia importante
5% non sapeva che aveva il diritto di abortire
2% è stato diagnosticato un problema fetale 
11% Altro


Per correttezza di informazione riporto altri dati indicativi:
Circa il 25% delle donne che abortisce ha un'età inferiore ai 20 anni, il 35% ha tra i 20 e i 24 anni e il rimanente 40% ha  25 anni. Circa il 90% degli aborti viene eseguito durante il primo trimestre ( 12 sett.) e di questi più del 50%  8a sett.


34 commenti:

  1. ehm...da grandissima ignorante anche io non sapevo nulla di questa pratica e forse ora dopo aver visto come funziona bhè forse avrei preferito non saperlo...la trovo abominevole. E sono d'accordo con te non c'è bisogno di arrivare alla 20esima settimana, fino al 90esimo giorno di gestazione mi sembra più che sufficiente e per niente limitante! Ho letto a che punto è lo sviluppo del bambino in quel periodo...credo che in caso di ripensamenti tardivi allora sia più giusto farlo nascere e darlo in adozione.

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  2. non lo sapevo e non ho parole adatte per un commento...provo solo tanta tristezza,ma neanche tristezza va bene Rita

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  3. Osservando le foto mediche del tuo link, sale un groppo in gola.

    Io non riesco ad avere un pensiero lucido in merito perchè credo sia una di quelle questioni della vita, in cui credo che si possa avere un'idea che può essere scardinata quando ci troviamo coinvolti in prima persona. Più semplicemente credo di sapere come agirei ma poi non so se in particolari circostanze, dai valori al concreto, io potrei agire in modo differente.

    Io credo che non potrei mai abortire, io non consiglierei ad un'amica di farlo ma non mi sento in dovere di decidere per gli altri. La legge tutela la libertà. In questo sono d'accordo, ci sono dei limiti che si devono comunque porre, come spesso si dice la nostra libertà finisce quando inzia quella degli altri. Quando finisce la libertà di una 'mamma'? Quando inzia la vita del 'figlio'. Dunque il problema è solo di tempistiche? Di stabilire quando quel figlio possa essere già considerato tale e libero? Sono domande al cui cospetto mi sento piccola e in balia di chiunque possa snocciolare le sue verità e convincermi del giusto e dello sbagliato. Non so se c'è un giusto e sbagliato.

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    1. Sulla questione in generale ho un approccio simile al tuo, ma per quanto riguarda questa pratica specifica, non ho davvero nessun dubbio

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  4. Non ho un posizione definita sulla aborto, lo ritengo in genere una pratica a cui ricorrere solo in casi di "emergenza" e di sicuro nel breve termine di pochissime settimane dal concepimento. Capisco che in certe situazioni sia necessario procedere con questa soluzione, perchè il contesto è tale da non presentare altre soluzioni (forse).

    Ma questa roba qui sopra, se è vera, è un'indecenza. Un insulto alla vita ed agli esseri umani. Una pratica non umana e tantomeno animale, che dovrebbe essere considerata alla stregua del peggior omicidio commesso con tutte le aggravanti.

    Se la vergogna non fosse un sentimento desueto, qui troverebbe la sua apoteosi.

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    1. io non riesco a mangiare da ieri. ti dico solo questo :(

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  5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  6. Io vorrei fare prima un commento sulla tua insegnante, che a me hanno sempre detto di NON portare MAI la politica in classe. Che vabbè fare conversazione e usare temi meno convenzionali, ma domande come "sei per Obama o per Romney?" si possono benissimo evitare. Alle elezioni del 2008 in una mia classe di Italiano abbiamo appena sfiorato il tema politica e già due si stavano urlando a vicenda.

    Poi, io non sono contro l'aborto, ma penso che, come ha detto Fabio, sia fattibile in casi estremi e nel termine di poche settimane.

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    1. Lei è veramente un tipo unconventional :) Il problema è che butta lì, quest argomenti giganteschi e poi cambia pagina con una leggerezza disarmante. boh

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  7. Io però non ho capito una cosa (forse sono parecchio tonta o mi è sfuggito qualcosa) In Italia l'aborto è legale fino alla 12 settimana. In America invece fino alla 20esima? E la pratica che viene eseguita è quella da te riportata?

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    1. no, non solo questa. Però hai fatto bene a chiedere ora mi spiego meglio

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  8. In Italia l'unica limitazione è il numero agghiacciante di medici obiettori, per cui tu dovresti per legge avere la possibilità di abortire, ma poi in pratica questa libertà non è garantita.
    Ma si sa qualcosa di più specifico su questo tipo di aborto? Perché a me sembra tutto molto vago e su internet ci sono quasi solo informazioni da siti schierati... Ci sono dei dati? Non è che magari è legale ma si effettua solo quando la madre rischierebbe la vita portando avanti la gravidanza? Non so, mi sembra strano che nessuno ne parli.

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    1. Grazie per le tue domande Bianca, ora aggiorno con maggiori dettagli :)

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  9. secondo me 3 mesi sono anche troppi per capire se lo vuoi o no un bambino!!! Io mi ricordo di aver fatto alla 20 settimana la morfologica in 3d ... mai posso pensare che un essere umano possa uccidere un bambino formato!!!
    Non sono contro l'aborto ma sono contro chi pensa di usare l'aborto come anti-concezionale. Meglio pensarci bene prima che arrivare a pensare all'aborto.

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  10. sono sconvolta.. lo avevo già letto e sinceramente avrei fatto a meno di ricordarlo, ma hai fatto bene a portare a galla la questione visto che molte (moltissime) persone non conoscono questa orribile pratica... non so, io mi informerei meglio, mi sembra un po' strano che venga praticata così senza ritegno...

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  11. Gli aborti a volte sono necessari per salvare la vita della madre, o per evitarle gravi handicap (tipo cecità ecc) o perchè il feto è affetto da gravi patologie. Non c'è nulla di scandaloso o di immorale, le persone che devono prendere questa decisione lo fanno con cognizione di causa provando molto dolore. E' di ieri la notizia di una ragazza che è stata lasicata morire di setticemia, in Irlanda, perchè i medici non hanno voluto effettuare un aborto anche se c'erano grossi problemi con il feto. Non è che la gente va in giro a fare un aborto alla 20 settimana perchè ha cambiato idea, a volte è semplicemente l'unica opzione disponibile per evitare problemi più grandi. Inoltre, l'articolo che citi con la "descrizione" della procedura è palesemente di parte. Nessuno, in ambito scientifico o bioetico, chiamerebbe "unborn baby" il feto. E nessuno stacca la testa dal corpo dal feto! e' pieno di siti bufala, con foto finte, informazioni sbagliate ecc. Bisogna fare molta attenzione con queste cose, è facile credere a qualsiasi cazzata scrivano.

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  12. oddio! non ne sapevo nulla :-/
    mi sembra agghiacciante :-/

    in generale io non abortirei mai e poi mai, e mai lo consiglierei, pero' riconosco che le donne in generale debbano avere il diritto di scegliere cosa fare... ma direi che 90 giorni dovrebbero essere piu' che sufficienti :-/, poi ci sono sempre le vie alternative!

    quella foto che hai messo mi ricorda la scena di Juno, quella scena che mi fa piangere sempre... quando Juno va alla clinia per abortire e si trova davanti la sua compagna di classe con il cartello anti-aborto che le dice che il suo bambino ha gia' le unghie delle dita... come fai ad abortirlo? :-/

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    1. piu' ci penso e piu' mi sento male

      [e ovviamente dopo aver letto il tuo post sono corsa ad abbracciare il mio angioletto :-/ ]

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  13. Come ha gia' detto Eleonora, non credo che si dovrebbero affrontare temi simili in classe...anyway...

    Non ho il coraggio di cliccare sui link, non voglio vedere nulla del genere. Al liceo, ci fecero vedere un video sull'aborto, su come viene praticato: ancora rabbrividisco al ricordo di quelle immagini e non potrei rivederne di simili.

    Io sono CONTRO l'aborto, specialmente se praticato da chi va a letto col primo che capita, tanto male che va c'e' l'aborto! (stesso concetto per la pillola del giorno dopo).

    Ci sono dei casi che non mi sento di giudicare poi, casi di bimbi malformati o robe simili...Io rimango della mia idea, ma spero di non dover mai riflettere attentamente su cose cosi' grandi, cose piu' grandi di me...

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  14. Personalmente dubito che abortirei, ma liquidare l'aborto come una pratica anticoncezionale mi sembra superficiale e riduttivo. Comunque anche in Italia è legale abortire entro il quinto mese se il feto o la madre manifestano dei gravi problemi.

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  15. Questa pratica è terribile, non la conoscevo e il tuo post mi ha sconvolta.
    Penso che 90 giorni sia un tempo più che sufficiente per prendere una decisione; certo, possono esserci casi in cui la decisione venga presa dopo (gravi complicazioni mediche, problemi della madre), ma dovrebbero restare eccezioni. Ma come illustrano le statistiche, la maggior parte degli aborti avviene in donne molto giovani, per cui il problema è contrastare in quei casi l'ignoranza e la paura di una gravidanza non previsti.
    Ciao

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  16. Non esiste questo metodo,lo usano con fotografie raccapriccianti gli antiabortisti americani Che sono peggio dei talebani,fino alla 12 settimana si USA il vacuum dopo la flebo per espellere il feto.
    L'aborto e un diritto non un metodo anticoncezionale,solo una Donna puo' decidere,purtroppo in italia ,come e stato Gia detto,ci sono troppo Medici obiettori Che pur essendo dipendenti pubblici non applicano una legge dell stato.
    Dormi tranquilla michi

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    1. Concordo in pieno, la spiegazione dell'aborto poi è chiaramente una bufala, come quando circolavano le istruzioni per creare dei gatti bonsai tagliando loro i tendini.... ma per favore!
      Comunque sia, tralasciando il lato morale della cosa (ognuno la vede come vuole) questo dimostra la grande libertà di cui godono le persone.
      Si può abortire per svariati motivi, ma di certo non per hobby o per pura malvagità, quindi basta! con questo buonismo, basta! col mettere all'indice questo e quello.
      Non è un OBBLIGO è semplicemente un DIRITTO.
      Ma molti pensano che sia più umano far nascere un bambino malformato o con problemi genetici e farlo vivere solo 5 anni, passati tra ospedali, cure e sofferenze, piuttosto che abortire.
      Per la serie io non lo UCCIDO, ci penserà la natura...bravi.

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    2. Credo ci sia un errore di fondo. Ovvero voi state parlando della situazione in ITALIA mentre io mi riferivo agli Stati uniti.
      La procedura esiste non è una "bufala" si può essere d'accordo o meno, ma certamente esiste, se perfino la firs lady se ne è occupata, difendendola tra l'altro http://times247.com/articles/2004-michelle-obama-defends-partial-birth-abortion
      ma bravi a chi, po?
      chi ha sostenuto ciò che scrivi?
      prima di sparare a zero bisognerebbe leggere. e in ogni caso tu puoi sostenere i tuoi diritti in piena libertà e io esercito il DIRITTO di esprimere la mia opinione

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  17. Mi preme dire solo questo (per il resto ci sono le leggi): a scuola bisogna fare sia politica che educazione sessuale.
    Se vogliamo comprendere, capire, evitare, migliorare.

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  18. Lo sapevo che non avrei dovuto guardare quelle immagini... mi riportano solo alla mente la mia esperienza di 4 anni fa.. quando ho accompagnato un'amica disperata in ospedale... non ho dormito per giorni... avevo la nausea e stavo male.. lei molto più di me, ma non aveva scelta.. o forse sì, chi lo sa....
    Questa pratica è abominevole.. terribile... avevo guardato e mi ero informata ai tempi su come avveniva un aborto (in Italia cercano di portarti al limite delle 12 settimane... perchè, dicono, la maggior parte dei medici sono obiettori e non praticano l'aborto per cui i tempi si allungano... fingo di crederci...) .... non sono informata sulle altre tecniche ....
    Comunque 90 giorni non mi sembrano un termine troppo limitante e concordo con la prima ragazza... se si è troppo avanti meglio darlo in adozione.. ci sono tante coppie disponibile a dare tutto il loro amore a bimbi bisognosi di una famiglia!
    Complimenti per il tuo blog! Commento poco ma sempre presente qua e su fb!
    Ciao!
    Roberta

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  19. Ciao donna con fuso, ti seguo sempre e amo anche i tuoi post, ma su temi un pò particolari mi trovo spesso in disaccordo con te. La scorsa volta non ho voluto commentare il post riguardo al fatto che ragazze in carne decidando di vestirsi un pò più aderenti, e li ti do ragione solo in una piccolissima parte.
    Ma in questo post vedo che per scriverlo tu non ti sia abbondantemente informata (visto il tema parecchio importante), devi sapere che su internet girano una marea di bufale soprattutto da parte degli antiabortisti, cattolici incalliti, che fanno della vera e propria violenza psicologica a chi vorrebbe essere libero di scegliere.
    Io che sono a favore dell'IVG (interruzione volontaria di gravidanza) non vado in rete a pubblicare foto scrivendo pro-ivg o altro e quindi pretendo anche da questi soggetti un pò di rispetto per coloro che non la pensano così.
    Gli aborti al quinto mese vengono fatti con l'approvazione della donna, se il feto ha una eventuale malformazione o provochi danni alla donna.
    L'ivg è concesso solo fino alla 12 settimana di gravidanza ed in Italia tanti medici si rifiutano di praticare l'ivg e capita spessissimo che in un ospedale non ci sia alcun medico non obiettore e quindi una donna si trova a veder scadere il proprio termine massimo o a ricorrere a medici privati che si fanno pagare ed eseguono operazioni nei loro studi.
    In rete trovi siti dove ti dicono che il feto già prima dei 12 mesi è formato con cuore, braccia, gambe e testa NON è ASSOLUTAMENTE VERO!
    Allora dovremmo non mangiare un uovo, perchè stiamo uccidendo un futuro pulcino, cosa ha un pulcino meno di noi?
    Bene la mia discussione, nasce per far capire che prima di parlare o iniziare una discussione su temi così importanti bisognerebbe informarsi bene e dare le giuste informazione...
    con questo ti saluto e ti dico che seguo sempre i tuoi post e mi piace come scrivi!

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    1. non parlavo della situazione in Italia.
      credo tu ti sia confusa

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  20. onestamente non mi sento limitata nella mia femminilità da una legge che mi permette di abortire entro le 12 settimane di gravidanza. mi sentirei limitata se non potessi farlo. 90 giorni mi sembrano più che sufficienti per decidere. salvo malformazioni o gravi anomalie. ovviamente. non sono religiosa e reputo che sia più che giusto decidere; anche in stato più avanzato, per una creatura che comunque non potrà mai essere in grado di cavarsela da sola. comunque l'aborto dall'ottava alla dodicesima settimana (quindi legale) si fa per aspirazione. il bambino te lo tolgono fuori a pezzettini. scusate la crudezza. non voglio essere cinica. ma c'è davvero una grande differenza tra farlo a pezzi o decapitarlo?

    Federica (Twigga)

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  21. Arrivo tardi nella discussione scusate, ma come molti altri esprimo il mio sgomento per una pratica che, a metà gravidanza, è terrificante sia per il feto che per la mamma (che lei voglia esserlo o no, perché a 20 settimane c'è già la pancia, senti i movimenti....)Io sono per il diritto di scelta, una scelta che deve essere consapevole, che per me significa educazione sessuale, educazione anticoncezionale, alternative valide all'aborto...MarziaBs

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