mercoledì 30 gennaio 2013

Contatta subito il tuo dottore se...



Ti fa male la pancia?

Ti viene la febbre, la nausea uno sfogo allergico?
No,
"se noti dei cambiamenti nel tuo comportamento o se inizi a pensare al suicidio!"
Io ogni volta che sento sta frase rabbrividisco.
Il punto è che qui il nostro generico: "è un medicinale leggere attentamente il libretto illustrativo" non esiste. Qui, la voce fuori campo, che va comunque velocissima, snocciola ad uno ad uno tutti gli effetti collaterali di ogni singolo medicinale. Con voce calma e serafica ti allerta sui vari rischi tra cui molto spesso "potrebbe anche avere conseguenze fatali".

Io non sono una fan delle medicine, in generale, però da quando sono qui la mia reticenza è aumentata anche per questo motivo. E seguendo un filo totalmente irrazionale, ma molto patriottico, quelle poche e necessarie, me le sono sempre caricata in valigia.  Italian do it better è un po'anche il mio slogan oltre che di Madonna :)

Sempre, fino alla volta scorsa, quando mi sono proprio dimenticata di andare in farmacia.
E così nella disperazione più totale di dover affrontare i maledetti dolori mestruali disarmata e in assoluta solitudine sono andata a comprarmi una scatola di Advil. L'antidolorifico più venduto negli Stati Uniti tutti interi, dicono.
E signori miei se questa specie di biglietto per il paradiso è in vendita senza se e senza ma in qualsiasi  supermercato, ora capisco perchè i pain killer (ovvero i super mega potenti anti dolorifici) che necessitano di una ricetta medica creino dipendenza e alimentino un vero e proprio mercato nero.
Uno studio sostiene che le vendite sono aumentate sedici volte tra il 2000 e il 2010 e che l'aumento della diffusione dell'uso e dell'abuso di antidolorifici ha coinciso con l'aumento dei decessi per overdose e addirittura delle rapine nelle farmacia.


Ora capisco anche perchè il buon vecchio Dr House faceva carte false per procurarsi il Vicodin, questa è droga allo stato puro!

E io che ho lasciato intatto il flaconcino che mi ero guadagnata dal dentista! Anzi quasi quasi me lo rivendo :)
Perdonatemi se provo a sdrammatizzare una roba seria, ma non conosco altro modo per uscirne.
No, non dal tunnel degli antidolorifici.
Ops! L'ho fatto di nuovo!



Ps: Una cosa che non ho mai capito è perchè le medicine da banco siano vendute in comuni confezioni, mentre quelle che necessitano di ricetta nei flaconi arancini. Qualcuno ne conosce la ragione?

17 commenti:

  1. Qualche anno fa ero a NY e disgraziatamente mi sono beccata l'influenza, ancora mi ricordo il potentissimo sciroppo che mi hanno rifilato in farmacia, una roba che avrebbe sedato un cavallo! Per non parlare delle caramelle per la tosse... La prossima volta che vado negli Stati Uniti faccio le scorte!

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  2. Stessa storia in UK, dove trovi confezioni di aspirinone giganti a 20 pennies, e di tutto di più anche nei negozi tutto a un pound. Io prima mi rifornivo in Italia (novalgina, tachipirina), ora invece non prendo quasi più medicine, ma quando vado in Scozia ne approfitto per spendere 1 pound in aspirina/paracetamolo.

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  3. Io ormai uso solo Advil, ho sostituito tutto: Aulin (rosa, blu, tutti!...), Cibalgina, etc etc.
    ne compro a valanga ogni volta che vengo negli USA, è fantastico mi fa passare tutto!
    Ed il bello è che me lo chiedono/ordinano anche i miei amici una volta che lo hanno provato....da me ovviamente! ;-)

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  4. io di solito non prendo mai niente, ma ieri ho tolto i denti del giudizio e il dentista mi ha detto di prendere 3 pasticche di advil 3 volte al giorno (cioe' 9 al giorno, mentre il dosaggio sulla confezione dice di non superare 6 pasticche al giorno), per 3 giorni.
    che dire, non mi fa male niente... ma chissa' cos'altro rischio :-/
    non me la sento pero' di prenderne meno, mi faccio sti 3 giorni e poi smetto.

    non so perche' si usino i flaconcini arancioni... pero' e' comodo/antispreco che ti vendono esattamente tante pastiglie quante te ne servono!

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  5. In Messico al mio compagno venne mal di denti. Recata in farmacia (che sembrava un banco dei pegni, con le sbarre) ricevetti 3 pastiglioni ritagliati da un blister, su cui non era riportato nessun nome o identificazione. Il mal di denti gli passò completamente dopo il primo, ma non abbiamo mai scoperto cosa si sia tirato giù...
    P.S.: e se invece che al suicidio pensi alla strage...?

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  6. Ma i flaconcini arancioni esistono davvero? Pensavo fossero solo nei film....

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  7. Advil è solamente il nome commerciale...non è altro che ibuprofene, lo stesso che in Italia si trova con il nome "moment"...per cui non è poi cosi "pericoloso".discorso diverso per il Vicodin che è un antidolorifico ma di tutt'altra portata!:-)

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  8. Ma scusa, l'Advil ha come principio attivo l'ibuprofene... è un normalissimo Moment/Nurofen! Non ha niente di speciale e anche in Italia ormai lo compri nei supermercati :)
    Io invece con la gravidanza e la pupa sono diventata una grandissima fan del paracetamolo/tachipirina. Gli italiani lo usano solo quando hanno la febbre, invece è un antidolorifico ottimo.

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    1. ALittaM grazie per aver risposto... i principi attivi sono gli stessi... e' solo la casa farmaceutica che cambia e il dosaggio

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  9. Verissimo, la tachipirina va bene un po' per tutto, proprio come antidolorifico. Il mio medico me lo dice sempre ;) ciao







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  10. I flaconcini arancioni hanno la differenza rispetto alle confezioni da banco che vengono calibrati in base alla prescrizione medica: vale a dire contengono esattamente il numero di pastiglie (quantitativo di medicinale) che serve a farti guarire. Quel che ti danno va preso. Tutto. A ben vedere ha un suo senso logico e dà anche un senso al mestiere di farmacista che in Italia invece ormai è solo più un venditore.

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  11. comunque IBUPROFEN 200 mg è esattamente non solo lo stesso principio attivo ma anche lo stesso dosaggio del moment. Ne più ne meno. Gli americani dopotutto non è che siano più speciali degli altri eh? :)

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  12. forse per differenziarli!!! io ho sempre pensato che l'america è il laboratorio mondiale di cavie!! c'è un troiaio da provare?? via in america!!! vediamo se i coloranti degli alimentari fanno male, se il cibo spazzatura fa ingrassare e se i medicinali creano dipendenza ... tutto in america

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  13. Penso sia una questione di evitare gli sprechi e di controllo dei costi da parte delle assicurazioni. Io soffro di una patologia e in realtà anche quando abitavo in Italia dovevo andare presso la farmacia dell'ospedale della mia città per ritirare le mie medicine e mi venivano date contate per 60 giorni esatti; il sistema era stato introdotto per evitare sprechi e tagliare i costi. A dirla tutta le stesse medicine qui costano molto molto di più, fortuna sono quasi del tutto coperte dall'assicurazione.
    Le bottigliette arancioni fanno molto film però almeno da me ti fanno aspettare un sacco per prepararle; infatti in genere telefono prima.

    Ho letto che ti trasferisci, si può dire dove? Anche noi siamo in partenza, probabilmente nelle prossime settimane!

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  14. Quindi io che viaggio con il mio moment e gli antibiotici perché non si sa mai con i denti e con i fermenti lattici da prendere dopo gli antibiotici non sono poi così anormale! Non sapevo che advil = moment!

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  15. Vedi è come il Lemsip quassù: te lo puoi prendere per tutto, dice che contiene caffeina ma rimbambisce e praticamente ti droga... a costo quasi zero!

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  16. Mi hai fatto tornare in mente la mia esperienza con lo sciroppo per la tosse americano. Allucinogeno è dire poco! I flaconcini sono quelli che ti danno in farmacia con la prescrizione del dottore, ti danno persino le pastiglie contate.

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