è stato ingrassare tre chilogrammi.
Tornare a casa è stato immergersi tra la polvere e le scatole di un solaio per cercare documenti che possibilechenonsaimaidovemettilecose e riuscire a trovarli, facendomi sentire orgogliosissima.
E' stato respirare l'aria pura di montagna e passare il natale quasi tutti insieme.
E' stato ricevere una notizia spiazzante e spiacevole che stava per togliermi tutto l'entusiasmo del rientro.
Poi però ho pensato che alle volte vedersi sbarrare una strada, significa doversi inventare nuovi, eccitanti e spericolati percorsi.
Vi prego non ditemi che che chi lascia la strada vecchia per la nuova... perché non c'è alternativa quindi guardiamo il bicchiere dal punto di vista della pienezza e presto avremo un nuovo inizio (e un altro trasloco) presto su questi schermi!
Tornare a casa è stato riabbracciare i miei genitori sempre pronti, affettuosi, iracondi, intrattabili, amorevoli e disponibili.
Tornare a casa è stato ritrovare l'albero di Natale, rimasto addobbato dall'anno prima. A sto giro l'ho disfatto poveretto, gli straordinari lo hanno pesantemente provato.
Tornare a casa è stato vivere 2 settimane senza internet e un telefonino vecchio quanto me. Delle vacanze dal sapore antico, perfino senza i compiti!
E' stato festeggiare il mio trentamiseriaboiaesimo compleanno con le amiche di sempre, nel giorno di sempre.
Tornare a casa è stato trovare dei bambini che raccontano e spiegano al posto dei miei nipotini-ini ini e delle signorine che incantano al posto delle mie nipoti (che ine non erano già più lo scorso anno).
Tornare a casa è stato dover dire dei no e dispiacersene.
E' stato incontrare una persona nuova e speciale e adorare una mamma con in braccio un bambino (che noi chiamiamo Jacopino)
Tornare a casa è stato straziante al momento dei saluti. Sopratutto quando si è trattato di Sorella maggiore, Sorella minore e Fratello amodio.
è stato partire con un gufo, una geisha e una forma di parmigiano in valigia
Tornare a casa ha significato fare i conti con quell'infame senso di colpa che ha fatto capolino, quando aprendo la porta del nostro appartamento a Williamsmburg, dopo un viaggio durato 15 ore ho pensato
"finalmente a casa"
Ciò non vuol dire che la vita da expat vuol dire non essere veramente in nessun luogo, al contrario significa essere parte di due o più mondi. Chiamare "casa" due posti distanti 6000 km non è una condanna ma un'immensa fortuna. Si, lo confesso mi sto un po' autoconvincendo.
Domani andrà meglio!
Spero che abbiate avuto un inizio anno promettente e sincero
![]() |
| Come in un cerchio che si chiude, tornare a casa, la seconda volta, è stato benedetto da un tramonto speciale |
la vostra fusa e confusa
![]()



bentornata qui!
RispondiEliminache poi è la terza casa, quella tua e di tutti noi :D
Grazie cara, ma si è capito che la persona speciale sei tu?
Elimina:)
bentornataaaaaa :-)
RispondiEliminagrazie mille!
Eliminabentornata e tanti auguri!
RispondiElimina2013 auguri anche a te :)
EliminaAdoro leggere i tuoi post, forse perché hai quella vita che tanto mi piace e che tanto mi spaventa insieme...ci riflettevo ieri notte, di quanto coraggio o incoscienza ci voglia per abbandonare tutto e ricominciare da un altra parte e di come ancora io non sia in grado di farlo..Comunque sia, ritornando a noi, son felice che tu abbia fatto buone vacanze e un buon rientro...qual'è la prossima destinazione? Un bacione e auguri per tutto! :)
RispondiEliminaper ora l'unica cosa certa è il trasloco. il dove ancora non è certo :(
EliminaTi confesso che la mia vita spaventa anche me, molto spesso :)
Grazie per le tue parole
Bentornata.
RispondiEliminaImmagino il tuo stato d'animo, pur non avendo vissuto esperienze analoghe. Sappi solo che a volte, le ali di cui veniamo dotati, servono per volare.
Volare in alto e lontano, e più si hanno ali grandi e più si vola lontano. Tu hai un'apertura alare notevole, e il tuo volo sarà lungo e vario e non è certo un male. Puoi vedere nuovi mondi, nuove albe e nuovi tramonti, perchè a volte, aprire la finestra e respirare la stessa aria è poco salutare e poco soddisfacente. Certamente il nido è sempre la cosa migliore, ma chi nel nido ci vive da sempre ti dirà che ad avercele delle ali come le tue, si spiccherebbe il volo verso mondi migliori. Anche a costo di pesanti rinunce.
Vola, tu che puoi....tanto prima o poi tornerai nel tuo nido.
M.A.
ma che cosa meravigliosa mi hai scritto.
Eliminaio più che di volare ho la sensazione di essere trascinata dagli eventi, faccia a terra, ma la tua immagine mi piace molto di più e cercherò di farla mia!
ogni volta è davvero bello leggere il tuo blog, e anche se la mia esperienza fuori è stata molto più breve e vicina ti capisco...dev'essere pesante ma allo stesso tempo ti senti davvero di vivere al 100%..almeno di provarci!
RispondiEliminaNon sapevo che abitassi a Williamsburg ho sentito parlare bene di questo quartiere, il prossimo mese sembra che sarò in quel di NY e ancora dobbiamo prenotare un appartamento con airbnb ne ho trovati alcuni molto carini nella tua zona...ci faccio un pensierino ;)!
Pensaci, è un posto davvero cooooool
Eliminae non solo perché ci vivo io :P
Bentornata, anche se non sei mai andata via. Ti ho letta,vecchi post e votata ogni giorno!
RispondiEliminaAltro trasferimento? O_o dove??
Datti tempo epr tornare alla "normalità".
Rita
Sei un tesoro, Rita!
EliminaGrazie mille
ancora non sappiamo bene dove andremo, potrebbe essere lontanissimo o dietro l'angolo. Ci sono un bel po' di cose da considerare
ma il trasloco è cosa certa
Bentornata e che foto meravigliose per il rientro!
RispondiEliminaNon hai citato la mum! Guarda che non mi parla più per gelosia!!!
Le tue ine ti mandano un bacione!
certo che l'ho citata. è un genitore :)
Eliminabaci a tutti
Aspettavamo i tuoi commenti e la descrizione delle tue feste a "casa" ! Ogni volta conosciamo un pezzo di te.della tua malinconia e della tua aria frizzi ! Se lo finisci entro marzo te lo riporto io il parmigiano!!!
RispondiElimina"aria frizzi: nel senso di fabrizio?
Elimina:D
Grazie mille Nadia, spero mi duri fino a marzo, devo cercare di non abusarne
Capisco perfettamente e condivido il sentirsi a casa in due posti lontani km e km e il sentirsi quasi in colpa a pensare di essere a casa "dall'altra parte del mondo". Ma è vero che questo deve essere visto come una ricchezza, come un'esperienza che vivifica te e la tua famiglia, che rende davvero speciali i rapporti, ancora di più di quanto già la fossero!
RispondiEliminaBen tornata!
Concordo su tutta la linea
Eliminae tantissimi auguri Sabina!
Buon anno e bentornata!
RispondiEliminatanti baci e auguri Fabrizia
Eliminabentornata e buon anno anche a te!!
RispondiEliminaGrazie mille Barbara, tantissimi auguri anche a te!
Eliminabentornata e buon compleanno
RispondiEliminaGrazie mel!
Eliminaps: ho letto la tua intervista! e ti ho anche vista :)
Credo sia bello sentirsi a casa in due luoghi distanti e differenti. Buon anno sincero a te:-)
RispondiEliminatantissimi auguri altrettanto sinceri per te Lucy
EliminaBentornata, buon anno e buon compleanno! Quando sapremo dove è il nuovo trasloco? non tenerci sulle spine :)
RispondiEliminaE comunque avere due case è meglio di una no? Puoi godere di entrambe in momenti separati senza lasciar troppo spazio alla noia :)
Appena saprò cose certe e immutabili (esistono cose immutabili?) vi racconterò tutto!
EliminaTantissimi auguri, dolcezza!
"Chiamare "casa" due posti distanti 6000 km non è una condanna ma un'immensa fortuna" Io ne sono profondamente convinta, e lo sto vivendo sulla mia pelle adesso. Bentornata Michela! Io purtroppo mia mamma questo Capodanno l'ho dovuta salutare su Skype, ma spero in tempi migliori :)
RispondiEliminaArriveranno!
EliminaTantissimi auguri Cinzietta!
ecco, quando ho letto il titolo pensavo che con "casa" intendessi america, poi leggendo il post ho pensato che intendessi italia.. e alla fine ho capito che intendi entrambe, brava :-)
RispondiEliminaio in italia non mi sento piu' a "casa" perche' la "casa" materiale non ce l'abbiamo piu', sob...
un altro trasloco? strade sbarrate? non ci far preoccupare!!!
un abbraccio!
Diciamo che non ci piace vincere facile!
EliminaAvremo tante cose di cui parlare :)
a presto
Bentornata a una delle mie più belle e interessanti scoperte del 2012!! :D
RispondiEliminaUn abbraccio Silvia
Quasi quasi mi commuovo!
EliminaOk commossa
:)
grazie mille Silvia, ricambio di cuore!
è vero. qui, in questo luogo, ovunque sei, sei sempre a casa e noi ti aspettiamo ogni giorno accanto al fuoco, in cucina, "spiaggiate" sul divano, a letto con la febbre o nel migliore dei casi sedute composte ad una scrivania (raramente) ansiose dei tuoi racconti! WelcHome!
RispondiEliminaè una cosa tenerissima quella che mi hai scritto! Grazie!
EliminaE' bellissimo sentirsi a casa in più posti :)
RispondiEliminasi, bellissimo, un tantino faticoso, ma bello!
Eliminacuriosa pure io di questo trasloco.... :) e cmq menomale.. pensavo di essere l'unica sfigata ad aver preso 3skifosissimi kili in qste feste.. ;)
RispondiEliminaBuon rientro a casa allora!!!! Baci!!!!!!
ahahahah no, no io ho mangiato come se non ci fosse un domani.
EliminaTanta di quella mozzarella, che pensavo di trasformarmi in una mucca!
Quante emozioni in questo post. Mi hai ricordato quando vivevo a 1000 km da casa mia e provavo le stesse identiche sensazioni. Quel senso di colpa e quel sollievo...Ben tornata!
RispondiEliminaSollievo è una parola che mi piace tantissimo!
EliminaBuon anno, cara!
Casa è dove ci si sente al sicuro e dove ci si sente noi stessi... e si sei davvero fortunata ad avere due luoghi da chiamare così...
RispondiEliminabentornata!
kisses
The Glamour Avenue
Grazie care. me lo ripeto spesso che sono fortunata, eppure a volte lo dimentico :)
Eliminae perchè ti senti in colpa ad avere 2 case??? c'è chi si vergogna della casa dove è nato e non ci vuole più tornare ma non sa che rimarrà sempre nel cuore nel bene e nel male ... ho la solita sensazione quando vado da mio padre nella mia casa nativa ... solo che ho solo 13 km di distanza ahahahahah
RispondiEliminami sento in colpa a sentirmi felice dove non ci sono la mia famiglia ed i miei amici. Mi sento in colpa ad avere altri amici e altri affetti. è una sensazione strana
Elimina:*
RispondiEliminabella, Veru!
EliminaCasa è il tuo cuore grande ......come due case e l'angolo del mio
RispondiEliminaStai serena come dice sempre la tua sorellina
ci provo! baci grandi
EliminaPiacere di conoscerti DonnaConFuso!
RispondiEliminaTi ho appena scoperta, per caso...ma sei capitata "a fagiolo" dato che tra qualche mese sul mio calendario è segnata una breve vacanza a NY (la mia prima volta nella Grande Mela).
Seguirò con piacere le tue avventure! Il tuo blog è davvero originale e interessante!
A presto,
Camilla
Bellissimo Camilla, scrivimi se hai bisogno di qualcosa!
EliminaBen partita, ben tornata, buon compleanno e buon anno!
RispondiEliminaquattro volte grazie!
Eliminatantissimi auguri anche a te, Silvia
Bentornata. E' bello avere due case ai lati opposti del mondo. E' bello riuscire ad essere elastici e duttili come l'aria. Duemilatredici bello e pieno, speriamo.
RispondiEliminaRaffaella
ma speriamo Raffaella, che a me quel 13 lì mette un po' d'ansia :)
EliminaBentornata Donna. E buon anno!
RispondiEliminaA me, invece, queste vacanze hanno dato la strana sensazione di non sentire più casa il posto da cui son partita tre anni fa...
Un nuovo trasloco? Fantastico, una nuova avventura alle porte! Mio nonno diceva spesso: "Ricominciare è sempre bene, perché domani sarà più bello di ieri e meno bello di dopodomani!" Forza Donna!!:)
Grazie mille Eva, mi hai dato un sacco di carica!
EliminaChiamare "casa" due posti distanti 6000 km non è una condanna ma un'immensa fortuna. --> questa frase mi piace un sacco! tra un po' anche io dovro' fare i miei addii per tornare oltreoceano, la terro' in mente! :)
RispondiEliminaTi sarò vicino in quei momenti :)
EliminaTi leggo da mesi ma questa è la prima volta che commento.. Anche io come te sono una expat, e anche io ogni volta che torno a casa in Sicilia provo quel misto di emozioni che tu hai descritto perfettamente.. felicità, nostalgia, paura di perdersi troppe cose e che tutto sarà diverso da come lo hai lasciato l'ultima volta, senso di colpa.. Ancora adesso dopo 2 anni e mezzo di vita all'estero faccio fatica ad autoconvincermi del "Chiamare "casa" due posti distanti 6000 km non è una condanna ma un'immensa fortuna"! Dura la vita che ci siamo scelte eh?:) ma innegabilmente piena di possibilità :)
RispondiEliminaUn bacio e buon anno!
Manuela
quando i commenti partono così mi agito sempre e penso: "l'ho mossa al commento perché ne ho fatta una troppo grossa?"
Eliminae in vece no
fiuuuu
buon anno anche a te! e bon courage
:)
bentornata.
RispondiEliminai traslochi..sono come le ciliege: per alcuni di noi e' sempre giugno!
coraggio, i traslochi sono il prezzo faticoso che paghiamo per fare il mestiere di costruttrici di momenti bellli in dimensione spaziotemporale multipla che ci siamo scelte, io, te e tutte le anime expat che qua si radunano
"costruttrici mond belli" è bellissimo :)
Eliminabuon anno donna dalle mille energie!
Che sofferenza, ma anche che fortuna avere due case!! :)
RispondiEliminadetto così pare che siamo tutti miliardari :D
EliminaBuon anno Cri!