venerdì 15 giugno 2012

Impossible is something


Era una domenica  traboccante di sole, di quelle che butti in macchina un'anguria, una trapuntina, due bottiglie di acqua ghiacciata e parti  per andare a cercare il fresco.  
Con qualche modifica sul piano originario ci siamo messi sulla metro, con lo zaino da turisti come si deve e siamo partiti in direzione Nord, molto nord. Un viaggio interminabile, quasi un'ora e mezza, per arrivare in un Bronx completamente diverso da quello che mi aspettavo. 
Nessun palazzone anonimo e scostante, nessuna atmosfera da film da guardie e ladri: un posto diverso da ogni mio pregiudizio (mannaggia ai pregiudizi!) con casine basse, qualcuna con il giardino, le immancabili bandiere a stelle e strisce e la solita cordialità, in questo caso più latina che americana però, nell'indicarci la strada migliore per raggiungere la nostra meta.

Purtroppo non ho testimonianze fotografiche, perchè per un po' ho scattato in modalità "demo" non accorgendomi che mi ero scordata di inserire la scheda di memoria nella macchina fotografica!
Per fortuna ne ho preso coscienza prima di arrivare a destinazione, ovvero al New York botanical garden per incontrare Monet
Quando l'ho letto non ci potevo credere la pittura e i fiori sono due mie grandi passioni, anche perchè io sono negatissima in entrambi i settori: dovreste vedermi giocare a Pictionary!
Per non parlare di quando mi regalano una pianta e la mia faccia si colora di espressioni tetre e scure, sapendo già il destino della mal capitata...
E proprio perchè tutto ciò che mi è difficilissimo e inaccessibile, mi attira e mi seduce, la possibilità di poter godere di espressioni artistiche umane e naturali insieme drive me bananas!
Tanto che ho sbagliato a leggere le date dell'esposizione e ho fatto una pubblicità senza pari, convinta che durasse un solo week end, mentre è possibile visitarla fino ad ottobre!
Meno male, perchè merita proprio una visita: i giardini da cui ha tratto ispirazione il grande pittore francese sono stati ricostruiti, nell'auditorium suona la musica dei suoi contemporanei e per l'occasione si possono ammirare anche due delle sue opere.


Un pomeriggio che poteva essere profumato  e piacevole è stato rovinato da un mio malessere improvviso che mi ha costretto alla spasmodica ricerca di posti a sedere, sui quali ristorarmi il più frequentemente possibile, mentre i Fdmc si trasformava in fotografo di foglie :)
Quello che non avevo considerato è che c'è praticamente una probabilità su un milione, almeno nella mia esperienza made in USA, che io mi possa sedere su di una panchina, senza che qualcuno, con una gran voglia di chiacchierare, mi si sieda a fianco. Mi sono sentita un po' così.

E pensando alle battute che avrei potuto fare, ma che l'inglese e la timidezza legavano alla mia lingua, mi è tornato il buonumore e ho trovato la forza per attraversare tutto il parco, che è davvero immenso.
Ci sono diverse zone, divise per la tipologia di fiori che vi coltivano. Il giardino delle rose è quello che più mi ha rapita.
Perchè questi fiori profumati e incantevoli rappresentano un'altra delle mie passioni impossibili!
Vi risparmio il racconto degli innumerevoli tentativi che ho fatto da bambina per creare un'acqua di rose homemade!
Quali sono, invece, le vostre passioni impossibili? Cosa amate alla follia ma proprio non vi riesce?


Per il viaggiatore confuso: il New York botanical garden si può raggiungere con il treno da Grand Station. Bisogna prendere Metro-North Harlem local line e scendere alla fermata Botanical Garden Station. oppure si può arrivare con la metropolitana con le linee  B, D, o 4e scendere Bedford Park Blvd Station.
Il biglietto di ingresso non è proprio economico perchè costa 25$ a persona, ma si può passare tutta la giornata ll'interno del parco, usufruendo di una serie di servizi. Il tributo a Monet rimarrà fino al 21 ottobre.ay 19-October 21, 2012 


40 commenti:

  1. Beh, non sarai brava a disegnare ma con la macchina fotografica te la cavi benissimo mi pare! Queste immagini sono stupente!

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    1. Grazie mille Robin, è un complimento che mi rende super felice!

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  2. wau sono rimasta davvero incantata dalle tue foto..
    sono magiche..
    è bello poter vivere un po' di NY insieme a te ;)

    kisses
    The Glamour Avenue
    Ti aspetto, e vi aspetto tutte, sul mio blog per il Giveaway in collaborazione con Nicoletta Carneiro Italian Smiw Icon

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    1. che cara Giusyta! mi piace molto questo tuo punto di vista!

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  3. che belle foto, peccato per quelle perse in modalità demo!! :)

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  4. fdcm sta per?
    quindi devo sedermi su una panchina per sperare che qualche autoctono forlivese mi attacchi bottone?? :)

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    1. fotografo del mio cuore, ma il bello delle sigle è che ci puoi mettere quello che vuoi in base all'umore ;P

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  5. Foto splendide come sempre. Promettimi un altro giro nel bronx per rifare le foto nella modalità giusta ;)
    ps tu devi smettere di pungolarmi , prima mi costringi a pensare al mio thebestof (senza successo) ora la cosa che vorrei fare ma che non mi riesce, guarda che ti mando il conto dell'analista :D

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    1. aahahahahhaha Bianca ma che analista!
      guarda che sta casa aspetta te!

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  6. La fotografia, sono negata! u.u"

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    1. non ci credo!
      ma anche se fosse, sei talmente giovane che hai tantissimo tempo per imparare!

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  7. Foto meravigliose!!Sono dei veri e propri capolavori!!
    per quel che riguarda le passioni impossibili.. ahimè ne ho troppe!! la mancanza di tempo poi contribuisce! il cucito, tra le tante cose, vorrei impararlo, ma faccio sforzi mostruosi, la fotografia la vorrei tanto coltivare, ma purtroppo il denaro manca ancora visto che faccio la studentessa squattrinata T.T

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    1. troppa grazia Martina, sei gentilissima!
      arriveranno anche un po' di risparmi da investire nei tuoi hobbies, sono anni duri quelli dello studio, ahimè!
      io faccio il tifo per te :)

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  8. Bellissime le tue foto, se la tua è una dote naturale complimentissimi ma anche se hai fatto un corso perché conosco tanti che li hanno fatti e non sono niente paragonato a te!
    Che cosa usi per modificare le foto?
    Davvero di grande effetto
    Monica

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    1. non so se ho un talento, ma di corsi non ne ho mai fatti, però il FDMC mi impartisce lezioni con una certa regolarità
      è peggio di Activia!
      Grazie Monica

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  9. Bello! Mi sa che ci faremo un salto al più presto! :)

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  10. questa domanda la trovo più semplice di quell'altra, quella sui talenti. ecco, per restare in tema, quello che non ho è il pollice verde. ho comprato una pianta di basilico (è un tipo ornamentale), la pianta di sant'antonio, patrono di lisbona. nonostante i miei sforzi è durata 12 ore. perchéééééé??? le piante mi odiano.

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    1. anche a me è successo con quel basilico lì: non l'avevo neanche preso che già avevo toccato le foglie e la signora che me l'aveva venduto "non bisogna toccarle senno' secc...".

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    2. Va bè dai ma allora è un basilico capriccioso!
      In quest casi consiglio le orchidee a dispetto della loro reputazione, a me fioriscono ogni anno
      (perfino dopo essere rimaste chiuse 15 giorni in uno scantinato senza acqua ne luce!)

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  11. Bellissime queste foto! E bravissima tu!
    Alla tua domanda mi vien da ridere perché mi piace tanto tanto tanto tantissimo visitare posti nuovi, vedere monumenti famosi ecc... ma io sono talmente pigra che faccio, ogni volta, una faticaccia!!! :(
    Eppure, spesso, vince la mia passione contro la mia pigrizia! :D

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    1. sfondi una porta aperta! io sono una pigrona indicibile! lotte interne memorabili per decidermi a muovermi e poi ne sono sempre felicissima!

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  12. Intanto sai far fotografie e sai catturare l'attenzione con il tuo modo di scrivere.
    Io non ho il pollice verde, quando mi regalano una piantina dal primo istante soffro per lei malcapitata nelle mie mani, però non è che desidero avere il pollice verde, ammiro chi ce l'ha e finisce lì.
    Vorrei saper scrivere, vorrei saper cantare, vorrei saper suonare, vorrei saper ballare, vorrei parlare tutte le lingue del mondo, vorrei saper cucinare alta cucina, vorrei ....
    devo continuare?
    naaaaaaaaa

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  13. Il disegno. Ma proprio non è cosa mia. Mi piace un casino, rimango sempre senza parole di fronte alle persone che sanno disegnare alla perfezione, ma per me niente. Le case le faccio ancora come alla scuola materna.

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    1. lasciamo perdere Ste, alle volte ho delle idee meravigliose e appena provo a trasferire su carta: uno shifissimo!
      poi ti cerco un link

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    2. ci sono stata l'altro giorno!
      disegna con le dita sulla sabbia
      http://www.youtube.com/watch?v=do3Hyr8pvBs&feature=BFa&list=PL754A0CBEAC0D0BD5

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  14. Wow che meraviglia! Dall'introduzione pensavo avessi visitato il Bronx, ip non ci sono mai stata ma avrà anche lui un suo fascino sicuramente.
    A proposito di parchi e giardini: alcuni amici hanno visitato un giardino subito dopo il ponte di Brooklyn, credo fosse un giardino giapponese. Possibile? Lo conosci, er caso? Perché se ne vale davvero la pena nella mia prossima visita ( presto :)) vorrei andarci.

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    1. forse il Brooklyn botanic garden?
      ne ho parlato qui http://www.donnaconfuso.com/2012/04/sakura-matsuri-al-brooklyn-botanic.html

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  15. Mi piacerebbe tanto saper suonare la chitarra: a 16 anni ne comprai una ma imparai poco e male, da autodidatta. E anche disegnare, perché sono a livelli bimbi dell'asilo. Però Picasso da vecchio disse che c'aveva messo una vita per imparare a disegnare come un bambino. Ho qualche speranza? ;)

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    1. anche io mi consolo con la citazione di Picasso, quindi infondiamoci speranza reciprocamente :)

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  16. Foto meravigliose come al solito, grazie!

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  17. cioè, ma tu hai un talento naturale per la fotografia, lo sai si?

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  18. ma che foto stupende!!! e quelle ninfee... davvero il vecchio Claude le avrebbe amate!!! :)
    La cosa che amerei tantissimo fare ma proprio non è per me è cantare!! con la voce "adenoidea" che mi ritrovo...vabbè, sarà per un'altra vita!!

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    1. oddio ora sono curiosa di sentirla questa voce adenoidea!
      noi donne abbiamo un dono specialissimo per enfatizzare i nostri difetti!

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