domenica 10 giugno 2012

A Williamsburg è così *



L'altro giorno siamo stati a cena con una mia cara amica di Boston, che era qui in visita. Con noi c'era anche suo cugino, newyorkese doc. Eravamo seduti in un patio, con una fresca brezza che accarezzava la pelle, finalmente ristorata dopo una giornata calda e appiccicaticcia. Io avrei detto che era stata una giornata dall'afa insopportabile prima di quell'incontro. Si, perchè il cugino, appena ho accennato a sventolarmi con il menù ci ha tenuto a puntualizzare che non avevamo ancora conosciuto  il vero caldo. Le sue testuali  (con  licenza di traduzione) e minacciose parole sono state:
"Questo non è nulla! Quando fa caldo New York si trasforma, diventa un vero inferno, mancano solo le fiamme. Persone che  ti sono amiche, che conosci come gentili, diventano dei mostri: tutti sono più cattivi e pericolosi d'estate!"
Ho così scoperto una (spero non sia l'unica!) delle motivazioni per cui nei mesi caldi NYC si anima di un miriade di iniziative, il più delle volte gratuite, disseminate in tutti i quartieri.
Ad esempio ieri a Williamsburg hanno piantato fiori erba sul cemento.


Le auto sono state confinate ai lati di Bedford Avenue e così la gente  passeggiava allegra e rilassata,  mangiava gelati e giocava addirittura a scacchi in mezzo alla strada.
Un paesaggio surreale e un pò' magico, fatto di sedie colorate e giochi di bambini dipinti con i gessetti sull'asfalto.

 C'era chi suonava strumenti dall'aspetto insolito e chi ascoltava felice e beato. Senza nessuna fretta e con un senso di pace infinita.
E poi c'erano bambolotti e scarpe appese nel blu...
* ispirazione

44 commenti:

  1. bellissimo, direi che il buon umore in situazioni così diventa dilagante..


    ps:passa da me se ti va.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. vero! un'iniezione di sana allegria :)


      ps: passata!

      Elimina
    2. grazie :D
      aspetto il prossimo post come sempre ;)

      Elimina
  2. Molto bello, a proposito mi sa che vengo presto a NY per 3 mesi. Yea

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ottimo nuovo inizio, no? Sono molto felice per te :)

      Elimina
  3. ma che meraviglia!! sono incantata :)

    RispondiElimina
  4. Che simbolizzano a Ny le scarpe appese?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La faccenda è controversa. Secondo alcuni simboleggiano la morte di un bambino o la perdita della verginità di una ragazza del quartiere. Secondo un'altra teoria sono il linguaggio che usano le gang per indicare i limiti del loro territorio o come dice B&K qui sotto uno spacciatore nei dintorni.
      Di recente ho letto l'intervista di un poliziotto nato e cresciuto a Brooklyn che sostiene che tutte le storie che si sentono non sono altro che leggende e che scarpe e oggetti appesi non significhino proprio niente...quindi la risposta è: boh!
      :)

      Elimina
  5. magico davvero...
    p.s. quel caldo terrificante credo di averlo sentito esattamente un anno fa in quel di NY!concordo sul fatto che mancavano solo le fiamme:-)

    RispondiElimina
  6. Donna!Le tue foto mi piacciono sempre. Stavolta mi ricordano di un certo festival degli artisti di strada a Ferrara. :)
    Cmq da noi le scarpe sui fili del telefono significano che in zona c'e' uno spacciatore di coca!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sei una ragazza molto gentile!
      non conosco questo festival, ora lo cerco!

      Elimina
  7. l'allegria delle foto mi piace un sacco proprio:)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La cosa che mi piace di più è che è un'allegria diffusa e trasversale: età, colori, tipi diversi tutti insieme appassionatamente!

      Elimina
  8. carinissime queste foto...sembra veramente un posto rilassante :)

    Lens&anythingElse

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lo è davvero, sono proprio contenta di aver scelto Willy!
      ;)

      Elimina
  9. Bello ! I tappeti d'erba sul cemento sono fantastici :) Begli scatti, brava !! Chissà che scatti avresti fatto qui a Londra (vedi il mio ultimo post)
    Dancer :)

    RispondiElimina
  10. tipo che uno arriva, piazza la sua erbetta e fa il picnic. geniale.
    non pratico come una coperta, ma molto più suggestivo ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. :D
      no,l'erba la mettono gli organizzatori, però la cosa carina è che finita la "festa" te ne puoi portare a casa un quadratino, ad avere il giardino...

      Elimina
  11. qui, invece, col caldo non si incarognisce nessuno, ma diventa ancora tutto più lento di com'è di solito... mi sto preparando psicologicamente alle prossime settimane e ad affrontare il terrore puro: agosto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ci faremo forza a vicenda ;)

      Elimina
    2. sono già pronta con la scorta di viveri stipata in freezer, così da non dovere mai abbandonare l'aria condizionata ;)

      Elimina
  12. Bello, proprio un posto come piace a me! Però col caldo umido per ora ho dato abbastanza, e mi godo quello secco di qua.
    Spero ancora per qualche estate!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. io impazzirò fra poco, altro che iniziative per distrarmi, dovrò farmi litri di valeriana :D

      Elimina
  13. Risposte
    1. è un posto che riserva sempre sorprese, questo Williamsburg!

      Elimina
  14. Le scarpe appese le ho viste anche in altri posti in America, ma non ho mai capito cosa significhino! Lo sai?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. come dicevo sopra a CeciliaChristine l'origine di questa tradizione è controversa, comunque continuerò ad indagare ;)

      Elimina
  15. :) grazie per questo scorcio di vita a NY...

    RispondiElimina
  16. Meraviglia, magari tutte le città si attivassero così in vista dell'estate. ^^,

    RispondiElimina
  17. Donna, io sarò a New York ad agosto, ti prego di confermare sedutastante che non saranno tutti dei MOSTRI! :) Bellissimi i quadratini di erbetta, qui in Scozia va molto la moquette ma io ora voglio lanciare il trend dell'erba sintetica indoor. Picnic tutti i giorni!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. :D
      e non lo so Riru! è la mia prima estate newyorkese!
      L'idea del prato sintetico per interni non mi pare risolva la questione igienica della moquette: come lo pulisci?
      però quello era prato vero, come quello di san Siro :D

      Elimina
  18. Ciao Donna con Fuso, c'è molto fascino nelle tue foto e sembra di sentire i rumori. Sto vivendo in Nicaragua e vedo che ci sono molto attinenze con le tue foto anche se qui è purtroppo il terzo mondo (definizione degli stessi nica).
    La vita per le strade, sedie colorate, scarpe appese ai fili per delimitare i barri...
    Solo il caldo qui è tropicale. Quando sono venuta qui ho scoperto qual'è il vero caldo. Vorrei però scoprire molto volentieri quello della tua città.
    Ciao, a presto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. e io vorrei scoprire la terra che tu stai conoscendo che mi è totalmente ignota, ma mi sembra estremamente affascinante, dalle tue foto e dalle tue descrizioni!
      Grazie di avermi trovata

      Elimina
  19. Uff, adesso e' venuta voglia di New York anche a me, con tutto che di solito non mi fa impazzire! In effetti anche qui giu' stiamo cercando di organizzarci per la lunga estate caldissima; direi che la piscina e' d'obbligo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. eh si anche da quelle parti le estati non scherzano e cominciano molto presto, no?
      ce la faremo ;)

      Elimina
  20. Ecco. Williamsburg è un posto in cui mi piacerebbe vivere con Lei. :-))
    Che meraviglia!!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. eh già...è pieno di coppiette innamorate :P

      Elimina
  21. ciao!Per prima cosa grazie mille per il commento al mio blog!sono corsa a vedere il tuo e lo trovo davvero splendido,mi piace molto il tuo modo di scrivere!E poi che dire??sono invidiosa della tua vita a new york(caldo a parte)!Un bacione grande
    Bea

    RispondiElimina
    Risposte
    1. oggi va un po' meglio per fortuna!
      perchè si arriva a dei livelli di caldo impressionante!

      grazie mille per aver ricambiato la visita :)

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...