giovedì 12 luglio 2012

Grasso non è bello



Credo di averlo già detto, che una delle cose che più mi ha scioccata venendo da questa parte dell'oceano è la quantità di liquidi con formula profondamente diversa da h2o che si ingeriscono. I porta bibite sono ovunque, sul passeggino, nel carrello della spesa, al cinema, allo stadio e perfino sulle sdraio o le sedie da campeggio! Se in auto ce ne sono almeno duo o tre, bisogna correre a comprarne un personalizzato. La first lady in persona, che dall'insediamento di Obama alla casa bianca si batte per la riduzione dell'obesità soprattutto infantile, ha promosso una campagna di spot che suggeriscono di dare da bere acqua ai bambini anziché bibite gassate (!!!) Il problema, infatti, è che una volta che assaggi il gusto pieno, zuccherato e intenso delle bibite è difficile smettere. Penso che la modalità con cui si sorseggiano, la cannuccia, un bicchiere dall'aspetto invitante, faccia apparire queste bibite più innocue di una bella pizza o di una peccaminosa torta al cioccolato. Guardando le tabelle nutrizionali però si fa presto a capire che questi intrugli sono dei veri  pericoli  alla salute.  Ecco alcuni numeri:

20-ounce del mio adorato milkshake:  800 calorie
  

24-ounce Frappuccino al cioccolato: 520 calorie
20 oz caffè latte Starbucks: 290 calorie 
20 oz di Coca cola:240 calorie

Sullo stesso tema qui a New York City è in corso una vera e propria battaglia, non so se avete letto la notizia, ma si tratta di uno di quei cambiamenti che potrebbero rivelarsi epocali se, anziché viverla come un imposizione capziosa e forzata, venisse metabolizzata e interiorizzata dai cittadini americani (e non solo newyorkesi). In sintesi, Bloomberg ha presentato una proposta per vietare la vendita delle bibite superiori a 16 oz (poco meno di mezzo litro) esprimendosi in questi termini: 
“L’obesità è un problema davvero nazionale, e in tutti gli Stati Uniti le autorità di sanità pubblica sono impegnati a dire: ‘Oh ma è terribile'. Ma New York non ha intenzione di perdere tempo, ma di fare qualcosa di concreto” 
Ecco uno degli spot:



Il problema è che Bloomberg per vincere la sua guerra, deve sconfiggere il proprio avversario e non è un'operazione semplice visto che si tratta di una delle lobby più potenti degli Stati Uniti: le multinazionali dei fast food e della soda!  
E come ci si poteva immaginare la reazione non si è fatta attendere e forti dei loro ingenti capitali hanno iniziato una vera e  propria protesta con tanto di manifestazioni in strada e campagne pubblicitarie. Per fare breccia nel cuore degli americani hanno scelto una delle parole più evocative, freedom, appellandosi alla libertà di scelta di ciascun individuo.
Al grido di: "rivendichiamo il diritto di bere ciò che vogliamo" hanno scatenato l'inferno:


Coca cola ovviamente è in testa alla cordata e ha accusato il provvedimento di essere discriminante, poichè l'obesità non è causata solo dalle bibite zuccherate e quindi non è costituzionale prendersela solo con loro (bé no, non ha usato esattamente queste parole ^.^). 
C'è chi vaneggia addirittura il pericolo di un ritorno al proibizionismo. 
La partita è ancora tutta da giocare. Secondo voi chi vincerà? 
Io faccio il tifo per il sindaco nanny (come lo hanno ribattezzato) perchè non credo che il libero arbitrio si misuri dai chili che uno può permettersi di ingrassare. Quindi, spero che dopo aver imposto il divieto di fumare prima nei luoghi pubblici e poi anche nei parchi, dopo aver proibito l'uso di grassi transgenici e imposto un regime sanitario molto rigido nei ristoranti*, il magrissimo sindaco porti a casa anche questo risultato all'apparenza impopolare, ma volto alla savalguardia della salute.

Fiuuu se mi sono impegnata sto giro, ditemi che sono sembrata quasi una persona seria!




*PER IL VIAGGIATORE CONFUSOPrima di entrare in un ristorante a New York City, date un occhiata alla porta o alla vetrina dove vi è (obbligatoriamente) esposta la valutazione che il dipartimento della salute ha fatto delle cucine.
La classificazione è espressa in lettere e va da A a C. La lettera corrisponde a quante violazioni del codice sono state riscontrate dall’ispettore. La lettera A prevede da 0 a 13 violazioni, la B da 14 a 27 mentre la C da 28 in su fino a poco prima della chiusura dell'esercizio.


82 commenti:

  1. Quando da adolescente vivevo negli Usa presso host families era davvero difficile fargli capire che io bevevo solo acqua, specialmente d'estate in California, che con quel caldo non avevo proprio voglia di trangugiare altro.
    Comunque davvero ci mettono qualcosa nelle bevande che crea dipendenza. Già da grande, quando lavoravo lì all'uni, una volta mi ero presa un caffè alla nocciola ... Dipendenza pressoché istantanea! Terribile!

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    1. è una teoria quella delle sostanze droganti nel cibo che ricorre sempre più spesso e che necessita di studi scientifici
      perchè è impossibile che uno desideri qualcosa che poi lo farà stare male
      e a me succede :)

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    2. non è una teoria purtroppo, è realtà, ci sono centinaia di dettagliatissimi studi in proposito.
      del resto fai un collegamento molto semplice: se fossimo autoconsapevoli non alimenteremmo l'industria delle schifezze, di conseguenza non rovineremmo noi stessi, non ci ammaleremmo (non così spesso almeno) e non alimenteremmo l'industria farmaceutica (e con essa quella petrolchimica).
      Tutti questi mercati crollando manderebbero in crack i maggiori mercati finanziari e con essi i detentori del potere economico mondiale.
      semplicistico come l'ho riassunto e probabilmente vi sembrerà fantascentifico così in poche righe, ma davvero ci sono fior di scienziiati che ci studiano da almeno 50 anni.
      Il processo di autoconsapevolezza e di conseguenza il rifiuto progressivo di questo mercato globale sta cominciando già a creare problemi.
      No, grasso non è affatto bello, per millemila motivi tra i quali esattamente quello che hai detto tu. (se vuoi approfindire sulla barra laterale del mio blog ci sono un tot di link in proposito).

      bellissimo articolo, complimenti.

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    3. Barbara mi stavo dimenticando di rispondere al tuo commento, presa com'ero dal leggere quello che mi hai indicato!
      E tutto molto interessante e sto approfondendo con passione e anche speranza
      grazie mille

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  2. Sei stata serissima e bravissima. ;) Bel post!
    Da quando una cara amica l'ha citata nel suo blog (grazie Silvia!), c'è una frase sugli Stati Uniti che mi torna spesso in mente, e che trovo verissima:

    "People came to this country for either money or freedom. If you don’t have money, you cling to your freedoms all the more angrily. Even if smoking kills you, even if you can’t afford to feed your kids, even if your kids are getting shot down by maniacs with assault rifles. You may be poor, but the one thing nobody can take away from you is the freedom to fuck up your life whatever way you want to.”
    E' tratta dal libro "Freedom" di Jonathan Franzen. La traduzione italiana è della bravissima Silvia Pareschi. :)

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    1. molto molto vera
      e a tratti inquietante
      Devo leggermi il libro tradotto da Silvia :)

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  3. Mi ricordo anni fa quanto fossi sconvolta dopo la visione di 'Super Size Me'. Non perchè fino a quel momento vivessi nel mondo dei balocchi però non mi aspettavo ci fossero tali strategie per creare dipendenza, in particolare anche dalle bibite (offrendo sempre per pochi centesimi in più la versione Super Size).
    Stesso discorso, ancora più allucinante nelle scuole dove preferivano il junk food per motivi economici (della serie quando si dice educare da piccoli e anche prendere mazzette a mio avviso).

    In Francia ricordo una campagna due anni fa (credo ci sia tuttora) contro il junk food e dunque anche per le bibite: dalle pubblicità televisive, alle etichette sulle confezioni fino ai menù esposti fuori dai fast food veniva specificato quanto l'abuso di suddetti prodotti facesse male (modalità 'Il fumo ti uccide').

    Il problema è di educazione e consapevolezza (ancor più sul discorso bibite perchè essendo un liquido la gente non si rende conto di quanto in realtà possa influire al pari del cibo).

    La libertà è quella di scegliere quando le opzioni si conoscono. La gente non sa quanto le bibite fanno male dunque ben vengano campagne che cercano di educare e far conoscere meglio i danni che provocano certe scelte.

    Poi contro le lobbies è sempre dura (ricordo il film Thank you for smoking che mi era particolarmente piaciuto in merito).

    Scusa la prolissità la sintesi non è il mio forte;-)

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    1. Concordo sulla tua analisi e non conoscevo questa campagna francese, ora vado a cercare info.
      Mi piace la tua prolissità :)

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  4. Io forse non mi rendo conto appieno della portata del problema...comunque la faccenda è veramente seria! In linea di principio, sono d'accordo con il "Sindaco Nanny", purché al "proibizionismo dello zucchero" affianchi delle belle lezioni di educazione alimentare! (anche se alla fine, se uno mangia male a casa non ci si può fare molto...che problema, che problema)
    Alex V

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    1. è un problema davvero grosso, in ogni senso!!
      il 24 di questo mese c'è un incontro per decidere il da farsi, vediamo che cosa salta fuori!

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  5. Certo che si lamentano per loro la salute è relativa! nel senso che pagano in base alla loro assicurazione e immagino non comprendano quanto essere anche solo sovrappeso sia un problema e un costo non solo in cibo e che prima o poi le assicurazioni aumenteranno proprio per il loro sovrappeso! Mi pare schiocco non rendersi conto che sentire assolutamente la necessità di bere una Coca Cola per dissetarsi invece che acqua sia un evidente segno di dipendenza e che sono loro i primi a non poter dire Freedom, ricordo un mio amico al rientro da una bella serata tipo alle 2 di notte, uscire per andarsi a comprare le sigarette! Che tristezza, gli seccava ma ha dovuto farlo comunque! W Bloomberg Spesso Sbircio NY alla WebCam del centro,all'inizio mi aspettavo di vedere personaggi simili a quelli di Sex and the city (sarò ingenua) invece, sorpresa tutti o quasi sovrappeso e più,tutti vestiti sportivi ma almeno il panorama di NY non delude mai.

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    1. concordo con te è una dipendenza e tutto ciò che rende addicted secondo me ha poco a che fare con la libertà...
      però ci sono tante Carrie& C a Manhattan è una città piena di contraddizioni e ci sono un sacco salutisti, donne magrissime e manager e super in forma!
      La web cam che guardi e quella su time square?

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    2. Si esatto, ogni tanto mi capita di guardare e vedere persone che salutano o addirittura ballano! Che spettacolo questi turisti a NY.

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  6. Bel post brava ^_^ La penso esattamente come te.. sono totalmente d'accordo con il sindaco!!! Io proprio non riesco a bere sempre cose gasate o comunque diverse dall'acqua.. perchè non mi dissetano assolutamente, però sono un'amante assoluta del frappuccino al cioccolato :p
    Scherzi a parte la campagna di Bloomberg è importantissima, l'obesità è un problema molto grosso anche qui in Italia.. E poi essere dipendenti da questi bibitoni super zuccherato è tutto tranne la tanto decantata freedom!!!
    Ila

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    1. Non posso che sottoscrivere il tuo pensiero Ilaria
      e comunque anche io me li bevo ogni tanto, senza esagerare, sopratutto nelle dosi!
      :)

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  7. Bravissima e serissima. Non credo però che la soluzione proibizionista sia la migliore, anzi. Se vieti di fare qualcosa, forse smetterai di fare quella cosa ma ce ne sarà un'altra al suo posto probabilmente più dannosa. L'obesità è un problema serio ma come ogni problema alimentare, va combattuto su più fronti contemporaneamente. Cibi più sani, vita meno sedentaria, riscoperta del tempo libero e del suo valore, presenza dei genitori che insegnao ai figli a mangiare senza ingozzarli. L'obesità infantile sta aumentando in maniera spaventosa. Ci sarà anche un perchè no? E bimbi obesi saranno adulti obesi. E' vero che le cose belle della vita o fanno ingrassare o sono illegali, ma questo i ragazzini non lo sanno ancora.(Spero!) Allora sarebbe più giusto riflettere sulla qualità del tempo che passiamo con loro e su come spesso il cibo possa essere un surrogato di altre mancanze, spesso le nostre.
    Ecco, mo me venuta una fame....e pensare che starei anche a dieta!
    Raffaella

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    1. forse non ho spiegato bene che non si vieta la vendita delle bibite, ma solo quella dei formati XXL. perchè è proprio l'idea di vendere una bibita di un litro per una persona sola che è sbagliato.
      Non credo che il sindaco si sognerebbe mai di togliere dal commercio questi beveroni, ci sarebbe una sommossa popolare, sta solo cercando di indicare delle linee guida entro le quali è comunque consentito continuare a "peccare"

      Concordo con te che non è l'unica MISURA da prendere :)

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  8. Bell'articolo Donna! Quasi quasi metto un link sul mio Blog a questo post e invito i miei lettori a seguire il tuo blog che e' fatto davvero bene. Che ne dici?

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    1. se ti va, per me va benissimo!
      a presto

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  9. L'obesità è una piaga che va combattuta: in Uk e da me in Irlanda sono in corso campagne severissime legate all'educazione alimentare che passano anche dalla tv, mezzo imprescindibile per raggiungere le masse. Insieme alla campagna contro l'obesità qua in Irlanda stanno anche facendo una campagna contro l'alcol eccessivo (lo so che a qualcuno verrà da ridere ma è vero!) e devo dirti che funziona: l'uso di immagini scioccanti e decisamente forti, le testimonianze di chi ha passato guai per via dell'alcol e di chi non c'è più stanno raggiungendo l'obiettivo. Non sono per il proibizionismo ma l'educazione di un popolo si misura anche da come affronta certe problematiche e l'obesità va fermata anche perché a beneficiarne sono solo le multinazionali.
    Anvedi che seria aho! :D

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    1. Veru, sono imprescindibilmente (ci ho messo 10 minuti a scrivere questa parola) d'accordo con te.
      e non credo che in questo caso si possa davvero parlare di proibizionismo :)

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  10. per non parlare dei coloranti e conservanti dentro queste bibite... comunque io non sono molto d'accordo, nel senso che i provvedimenti potrebbero essere diversi per non andare a discapito di coloro che possono permettersi questa calorie! oltretutto basterebbe abbassare di poco i prezzi delle bottiglie da 16oz e il consumo sarebbe uguale.
    Credo che la lotta debba andare ben oltre la proibizione di questo o quello, avere uno spettro ampio, e debba andare a toccare le mentalità e l'educazione. ad esempio proporrei agevolazioni per ristoranti/ tavole calde/ fast food che producono cibo salutare ( con i dovuti controlli)..

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    1. ma guarda pier, io credo proprio che l'errore sia stato introdurre nel mercato certi formati XXL che sono intrinsecamente anti salutari e assurdi. Un essere umano non ha proprio bisogno di tutte quelle calorie e zuccheri, indipendentemente dal suo peso.
      Poi per carità, se la gente vuol scender in piazza a lamentarsi per avere il proprio mega super big beverone, faccia pure, ma io credo che sia vittima di un sistema, altro che libera di scegliere ;)

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  11. Serve l'educazione alimentare, piu' che il divieto al commercio, secondo me.
    Rimasi scioccata anch'io negli States quando vidi le calorie di un beverone similcappuccino sfiorare le 400. Non riuscii a berne neanche meta', non potevo accettarlo! E lo shock II arrivo' con un gelato simil Maxibon da quasi 800 calorie e dal sapore di lardo sfuso, ma che diavolo ci mettono?

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    1. Purtroppo non ho le competenze professionali per permettermi di fare un'analisi delle etichette alimentari, ma c'è da strapparsi i capelli, seriamente!
      per quanto riguarda il primo punto, secondo me davvero in questo caso non si può parlare di divieto, ma di buon senso, ma forse sono una vecchia zia troppo rigida :)

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    2. sono d'accordo con elle, educazione e non divieto (ma sono appena tornata da una vacanza in cui mi hanno costretta al ramadan, quindi il concetto di freedom mi è ancora più caro!)

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  12. Ecco una delle cose che mi fa impressione dell'America è la quantità di gente obesa e super obesa! Anche da noi esiste questo problema, ma forse grazie alla dieta mediterranea sono pochi quelli che arrivano a quei livelli.
    Non è la dimensione di una bottiglia che risolve il problema, ma io sono d'accordo con questa iniziativa, accompagnata da campagne di sensibilizzazione che tocchino i bambini e le famiglie. Troppe madri nutrono i figli con cibo spazzatura e non sono informate su come dev'essere un'alimentazione bilanciata. E i figli le seguiranno a ruota.
    Io ricorderò sempre il momento di shock quando frequentando un ragazzo l'ho sentito dire: "io non bevo mai acqua, devo avere tè freddo o qualche bibita". Per me è inconcepibile.
    Io sarei per alzare i prezzi di tutti i cibi ipercalorici, alla fine sono un vizio, e dovrebbe passare il messaggio che bisogna mangiarne poco e solo ogni tanto. Anche perché la gente vuole il diritto a mangiare schifezze ma poi le spese sanitarie che seguono un'alimentazione sbagliata le paghiamo tutti...

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    1. Bianca tu sei più estremista di me, ma ti appoggio!
      Guarda proprio ieri siamo stati vittima di questo sistema "malato" (o corrotto?)
      ci siamo fermati ad un chiosco per prendere da bere e abbiamo scelto di comprare la soda perchè costava meno dell'acqua
      il primo pensiero è stato: 3$ per una bottiglia d'acua sono troppi!
      i 2 per la soda apparivano molto più onesti...
      apparivano :(

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  13. concordo con Veru, in UK ci sono delle campagne insistentissime sul problema obesitá e tutti i vari problemi a domino che porta all'organismo.
    Ma posso dire che a volte é frustrante, io che stó perennemente a dieta e veramente, veramente snervante. Calcolare calorie, e se ti permetti quello non mangi l'altro e poi tisane per sgonfiare e qui e li. sfacchinate infinite in bicicletta, e premetto che in uk piove, piove e piove. che tempo fa oggi? PIOVE! quindi immaginatevi una psicotica in tuta, fradicia totalemte che pedala sui path per le biciclette, e non pensate che sia l'unica ..... É snervante anche quando vai sulla bilancia e sempre li stai, ma come non mangi, bevi, fai sport and so and so forth e .... l'ago della bilancia non premia! a volte vorrei fare come fanno in molti e fregarmene, non penso siano meno frustrati di me o piú felici, ma almeno per una volta non dovrei avere pensieri!

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    1. ah non dirlo a me io sono 5 anni che litigo con la bilancia, ma vinceremo!
      Facciamoci coraggio!

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  14. Sconvolgente! Io non bevo quasi mai bibite. Giusto qualche succo di frutta se sono al bar o raramente coca cola. Non tollero le bibite gasate (neanche l'acqua gasata tollero in realtà). Certo che dire che questa campagna limiti la facoltà di scelta mi sembra proprio una cavolata. Spero che nessuno ci caschi ma ho seri dubbi...

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    1. no, io sono molto meno virtuosa di te
      Vado pazza per molte delle cose che non dovrei bere, però ho imparato a limitarmi
      anche me lo hanno insegnato
      si beve una lattina di aranciata, non una bottiglia!

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  15. Io sostengo il sindaco. Se questi non sono capaci di regolarsi da soli, non hanno di che lamentarsi e acettare provvedimenti presi da altri. Altro che liberta'! La liberta' devi imparare a gestirla, altrimenti la perdi e ne paghi le conseguenze. Sono abbastanza rigida su questo topic, specie a scuola ne vedo di tutti i colori...ehm, taglie!

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    1. ma infatti io mi penso giovane (no, non volevo andare a finire lì, giuro!) e mi ricordo che non era così facile sapere cosa mi faceva bene e cosa no,
      se con la mancia della domenica avessi potuto comprare una pinta di succo di frutta avrei preso quella anzichè i 200ml di estathè...no?
      certi limiti secondo me vanno imposti, per quanto possano suonare sgradevoli!

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  16. Non me ne parlare, guarda! Se penso a quello che servono nelle mense delle scuole mi viene a male gia' adesso. E gli insulti che la povera Michelle si e' presa e continua a prendersi per la sua campagna contro l'obesita'! Avevo cominciato un post sull'argomento un po' di tempo fa, se domani riesco provo a finirlo.
    Comunque sono d'accordissimo con te! E anch'io evito Starbucks come la peste da quando ho letto le tabelle caloriche che hanno :-/

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    1. costringermi a leggere le calorie e una delle cose che ho voluto imparare a fare, ma tu riesci ad evitare il maledetto canola oil???

      lo odio!

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  17. Non so se hai visto la serie che gli hanno dedicato, a Bloomberg e la sua "legge", sia Stephen Colbert che Jon Stewart (su Comedy Central)., soprattutto in luce della proposta del governatore Cuomo di de-criminalizzare il possesso di marijuana fino a 25g e considerarlo solo una violation invece di un misdemeanor... Come spiega nel video che ti link o (divertentissimo), 16 oz di soda = multa di $200, 25g (1oz) di marijuana = multa di $100

    http://www.thedailyshow.com/watch/thu-june-7-2012/jon-stewart-tries-to-figure-out-what-he-s-allowed-to-put-in-his-mouth

    e comunque io sono d'accordo con le autrici del libro "Skinny Bitch": soda is the devil...

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    1. ha ragione Moky "Soda is the devil"! Essendo italiana e vivendo in Italia grazie a Dio queste brutte abitudini non ce le ho, però noto la velocità che ci metto a trangugiare una lattina di CocaCola e questo un po' mi ha sempre lasciata perplessa... "ACQUA FOR PRESIDENT"! :)

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    2. Moky grazie del link, l'ho messo nel post perchè è davvero divertente :)
      E adesso mi leggerò Anche il libro!
      quante ispirazioni ;)

      California
      anche io mi stupisco della mia voracità in certe situazioni, non è "naturale"
      no?

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  18. secondo me servirebbe piu' "educazione" prima di arrivare a "proibire".
    io per esempio dallo starbucks ci vado, e un bibitone a settimana me lo bevo volentieri (certo, la misura piccola), ma uno a settimana, massimo due... invece qui c'e' gente che abusa di bibitoni e zuccheri :-/
    eppure dallo stesso starbucks c'e' l'elenco delle calorie per ogni cosa che si ordina, li' sul tabellone...

    cmq qui a san diego di obesi ce ne sono veramente pochi, e' raro incontrarne, perche' qui tutti fanno sport e ci tengono all'aspetto fisico.

    mio marito mi spiego' inoltre che sono soprattutto le fasce povere della popolazione ad essere obese, quelle che se hanno 3dollari per mangiare magari vanno dal mac, dove ci prendono panino-patatine-cocacola, piuttosto che al supermercato bio dove con 3 dollari ci prendono una mela :-/

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    1. Eh si Marica ho visto il documentario food inc (http://www.amazon.com/Food-Inc/dp/B002VRZEYM/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1342462608&sr=8-1&keywords=food+inc)
      e questo è il punto che mi ha maggiormente colpito: la volontà di rendere abbordabile ciò che non è sano...

      non è giusto, veramente

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  19. Sono d'accordo che sia un problema di educazione.. per dire, la figlia della mia amica duenne all'asilo mangia gli hot dog con bicchierone di latte! Anche mio marito fa moltissima fatica a bere semplice acqua, e spesso sceglie la terribile Vitamin Water al limone (che io invece trovo disgustosa).

    Ed è vero che sia una questione di soldi: da quando faccio la spesa qui spendo molto di più di prima, perché compro tutto fresco. Se prendessi roba pronta da buttare nel microonde secondo mio marito sdenderei molto molto meno

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    1. stessa cosa che ho notato io
      i cibi pronti sono più economici di quelli freschi
      e sul capitolo "organic" ci dovrei fare un post a parte

      ma non mollo :)

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  20. il problema sono proprio i genitori che già loro sbagliano a bere i caffè in quei bicchieroni!!! e poi riportano tutti i danni ai figli

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    1. si si è un problema trasversale, purtroppo!

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  21. Ciao!
    Queste considerazioni valgono in ogni parte del mondo, soprattutto quando di tratta di insegnare ai bambini le basi della corretta alimentazione (che non è necessariamente monacale o avvilente) e, ad esempio, ancora non capisco perchè mollar loro in mano un succo di frutta (normalmente addizionato di zuccheri) invece dell'acqua. Succo di frutta sì ma non sempre e comunque.

    Il trasloco... signur, con due figli piccoli e senza aiuti è un'impresa caotica ma divertente (e perdi pure quella taglia che alla seconda gravidanza ti si è appiccicata addosso senza mollarti :D). Anche io ne ho fatti parecchi, pure due città, ma qui in Italia, ma da sola ed è un'altra cosa!

    Mi piace il tuo blog!
    Clarissa

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    1. Grazie mille Clarissa e in bocca al lupo!
      Vedrai che andrà tutto bene, a presto!

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  22. Come non essere d'accordo. Qui di bimbi obesi non se ne vedono molti ma ad ogni pubblicità relativa al cibo c'è sempre l'indicazione relativa al fatto che sia preferibile mangiare frutta e legumi ;))

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    1. ma davvero?
      allora veramente: w la france!

      devo approfondire questa cosa!
      grazie di avermelo segnalato!

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  23. Acqua Acqua... non c'è nulla di più dissetante...come fanno a bere roba dolce e gassata a gogo?... mah!
    Pienamente d'accordo su tutto!

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  24. Sono rimasta scioccata anch'io nei miei viaggi in Usa. I miei amici americani se avevano sete bevevano bibite (coca in primis) quando è saltato fuori l'argomento uno di loro ha detto di non ricordarsi l'ultima volta in cui aveva bevuto acqua.. probabilemnte era successo mesi prima... O_O
    Confido nell'intelligenza degli americani, si renderanno pur conto dell'obbietività dei fatti e che il sindaco è spinto da interessi che riguardano la salute e invece le multinazionali da ben altri interessi..

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    1. What???
      mesi prima??
      no, va bè non ho parole :(

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  25. Sara' che e' la prima volta che ti leggo, ma le tue mi sembrano osservazioni legittime e corrette. Il problema pero' non e' solo di new york ma di tutti gli stati uniti. E' giusto che inizino a pensarci ...... Mi piace molto il tuo blog! Ti seguo volentieri.

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    1. Grazie mille1
      mi è piaciuto "sarà perchè è la prima volta che ti leggo" :D

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  26. Premesso che il paternalismo non mi garba granché e che spesso proibire qualcosa è il miglior modo per farle pubblicità, sarei abbastanza d'accordo col sindaco. Però temo che il suo atteggiamento rischi per passare proprio per paternalista. Temo che le generazioni più vecchie ormai siano comunque spacciate, se ci sono dei margini di miglioramento li vedo tra i più piccoli. Ma è difficilissimo, anche qua: giorni fa leggevo che gli alimenti per bambini (da un anno in su) contengono troppi zuccheri, grassi ed alle volte dolcificanti. Chi è cresciuto mangiando e bevendo schifezze davanti alla tv (che trasmetteva pubblicità delle suddette schifezze) non accetterà di vedersi crollare un mondo intorno. Puntiamo sulle giovani leve.
    P.S. Guarda anche da questa parte dell'Oceano: Coca Cola sponsorizza puntualmente mondiali, olimpiadi estive ed invernali, ma che c'entra con lo sport? E del fatto che milioni di nostri coetanei la considerino la bevanda d'elezione con cui pasteggiare la pizza, vogliamo parlarne?

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    1. brava! che c'azzecca la cocacola con lo sport?
      il potere della comunicazione è provato e comprovato, mi chiedo cosa si aspetti a regolamentarlo come si deve!

      punto anche io con te!

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  27. credo che l'unico modo per evitare il consumo di certe schifezze ipercaloriche sia impedirne la immissione in commercio.
    l'abuso, inoltre, di per sè, lo leggo come un chiaro riflesso del consumismo.
    quindi è lì che si dovrebbe mettere una pezza, a monte, come al solito, e non a valle.
    la possibilità di avere tutto ciò che si desidera per una manciata di dollari è il vero problema. e forse anche il fatto che paradossalmente in europa abbiamo una coscienza ed un'accortezza diverse rispetto a ciò che decidiamo di mangiare.
    è senza dubbio anche una questione culturale.

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    1. mi piace questo provvedimento perchè va proprio nella direzione che indichi tu!
      stabilito che la quantità massima di calorie per bibita è X dopo di che il consumo diventa dannoso
      al bar. al cinema o per strada tu trovi solo quel formato
      se poi ti vuoi prendere 2 0 3 bottiglie è una tua scelta, a quel punto davvero consapevole

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  28. Innanzi tutto grazie per il commento:)
    Davvero molto carino il post...come si sa le cose più gustose,quelle che più amiamo sono anche quelle che non fanno bene nè alla linea nè alla salute...e poi è vero stranamente sono anche le bibite che nonostante sai che fanno male non riesci a smettere di berle!!!
    comunque ti "invidio"...anche io voglio andare allo Starbucks...e spero di andare presto a NY!!

    se ti va passa da me nuovo post...potremmo seguirci a vicenda:D
    http://thecherrybombdiary.blogspot.it/2012/07/201heppy-birthey-to-me.html

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  29. Il tuo blog è bellissimo, come ho fatto a non trovarlo prima??
    Per ora ho letto poco e sto già viaggiando tantissimo con la mente.
    Questa storia qui è sconvolgente (i bambini bevono gasato e non bevono acqua??) ma si sa, il potere delle multinazionali non è di poco conto e le abitudini sono difficili da mandare via.
    ora continuo il mio viaggio con te a NY ;)
    Lily

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    1. grazie Lily!
      sono contenta tu mi abbia scovata :)

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  30. Ho trascorso il sabato pomeriggio a leggere il blog, dall'inizio alla fine. Avendo vissuto un anno in Oregon, ritrovo pensieri miei, sensazioni, e domande. Grazie per questo regalo, adesso che ti ho scovata, non ti mollo più!

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    1. ma che carina che sei!
      Io quando leggo commenti così mi sciolgo di gioia!
      GRAZIE
      e vado alla ricerca dei tuoi racconti sull'Oregon, ci sono sul blog?

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  31. Ci rendiamo conto che siamo stati in grado di diffondere l'obesità fino a farla diventare una vera e propria piaga? Ok, l'America sarà esagerata (non sapevo che la situazione fosse così drastica!), ma non crediamo che qui in Italia possiamo continuare a far finta di niente! Nè che questo stile di vita trascurato e sciatto non si diffonda presto anche qui! Sono completamente d'accordo sulla necessità di agire come sta facendo Bloomberg. Ed è inutile millantare il valore della libertà, perché a me non sembra libertà il farsi addomesticare dalle multinazionali che continuano noncuranti a fare a pezzi la nostra salute e il nostro ambiente!

    http://almenounmilionediscale.blogspot.it/

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    1. Ti appoggio in peno Alessandra, non credo che con un approccio soft si possa risolvere il problema, servono misure importanti, senza nascondersi dietro ad un dito!
      Grazie

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  32. Arrivo qui dal tuo commento sul mio blog (grazie!) e scopro questo post interessante e originale.
    Ero rimasta impietrita da Supersize Me e dai racconti di una cara amica americana expat.

    Mi è piaciuto tantissimo, tornerò presto!

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    1. ti aspetto a braccia aperte :)
      supersize me è davvero sconvolgente!

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  33. Sono quasi due ore che leggo il tuo blog.....
    adesso smetto..... no..... dai un altro post.....l'ultimo poi spengo....
    Complimenti di cuore!! Bel blog....tornerò....oh se tornerò!
    Baci dall'Italia

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    1. che bello il tuo commento Pat, mi hai fatto davvero felice!

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  34. ciao cara!
    non sono mai stata a NY ma ho tanti amici lì e ne ho sentito tante storie.
    ho visto anche altri documentari di questa problema e posso capire che altre persone fanno fatica di evitare ma sono daccordo per questo iniziativo.. la salute è molto importante per vivire bene.
    un bacione. xoxo, Haus of Gala

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    1. Si, la salute è il bene supremo, concordo con te :)

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  35. Tasto dolente .... sono contraria a "quasi" tutto ciò che ha del gasato. Dico quasi perchè metto da parte Champagne e spumante.
    Non sono una sofisticata visto che non bevo mai ne l'uno ne l'altro è solo per dire che non li disdegno e non li rifiuterei mi venissero offerti.
    Vorrei solo dire questo: Qui dove sono c'è pochissima acqua, è un vero e grande problema ma la Coca Cola, da 3 litri la bottiglia, è a fiumi, costa quasi nulla, e moltissime persone sono anche convinte che faccia bene come un medicinale. Il lavoro delle multinazionali qui è stato potentissimo.

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    1. :(
      il tuo racconto mi fa un male quasi fisico!
      questa cosa mi fa troppo arrabbiare, bisogna riuscire a cambiare le regole!

      mi infervoro troppo, lo so, ma non mi riesce di rimanere impassibile!

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  36. l'unica volta che ho osato un frappuccino a New York ho toccato di nuovo cibo il giorno dopo. Una esperienza a dir poco devastante.
    Arrivo qua grazie al tuo commento sul mio blog (a proposito, ti aspetto di nuovo dalle mie parti) e mi devo complimentare. Bell'analisi.

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    1. Eh eh il frappuccino non si fa dimenticare facilmente ;)
      grazie della visita e a presto!

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  37. ci sto mettendo 700mila ore a rispondere a tutti, ma abbiate pazienza che arrivo!
    eh che il tema è caldo e pure le temperature non scherzano ;)

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  38. il tema è caldissimo, ed è provato che nelle bibite zuccherate come nelle patatine o simili ci siano sostanze che imprimono al cervello un ricordo di benessere e di soddisfazione che difficilmente si dimenticano; è un pò come assuefarsi ad un gusto dal quale bisogna disintossicarsi per riuscire a dissetarsi ad esempio con la semplice acqua. al di là dell'aspetto invitante questi cibi hanno quindi un posto speciale nell'amigdala, e ci stanno comodissime. Se ci si fa caso anche nelle foto delle star sulle riviste quando passeggiano hanno sempre un "bibitone" in mano, dico io ma che stanno nel deserto che non possono camminare disinvoltamente senza portarsi dietro gli abbeveraggi?! comunque qui finisco sennò ti intaso il blog, hai aperto una voragine... mi piace il tuo blog a presto mony

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    1. Grazie mille Monica,
      sto appunto approfondendo questo punto delle sostanze assuefanti (?) davvero molto interessante!

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  39. mio dio ,suggerire di dar da bere l acqua ai bambini è pressochè demenziale... da brivido !
    nei film e telefilm e programmi vari in tv mi hanno sempre fatto desiderare il frappuccino,ma ora che ho visto che ha oltre 500 calorie ho decisamente cambiato idea !!! ciao adoro questo blog

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  40. Questa estate sono andato in Germania e anche là bevono di tutto tranne l'acqua

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