mercoledì 26 ottobre 2011

Italiano=Stupido



La prima volta che ho avuto la sensazione che esistesse questa associazione è stato sentendo sogghignare due agenti della polizia doganale francese.  Al tempo non gli diedi molto peso, perché avevano delle attenuanti. Dopo tutto ero stata piuttosto stupida a partire da casa SENZA passaporto e SENZA carta d'identità. E il fatto che mi avessero dovuta trascinare giù dal treno mentre urlavo: "vous ne pouvez pas faire cela. Je suis une citoyenne italienne, une citoyenne européenne!" con lo stesso fervore di Anna Magnani in Roma Città Aperta, non aveva certo dato un'ottima immagine di me medesima.



Qualche anno dopo mi capitò di sentire la stessa risatina, sempre tra uomini in divisa. Ero ad Amsterdam durante uno scalo, questa volta il passaporto ce l'avevo, ma non aveva convinto i due agenti. Di nuovo ho concesso delle attenuanti perché io stessa non mi spiegavo perché alla Questura avessero deciso di non usare la prima pagina, quella rigida, ma avessero stampato fotografia e codice di lettura ottica su un'altra a loro piacimento.

Le scusanti vennero a mancare, invece, durante una cena. Eravamo "circondati" dai clienti americani statunitensi dell'azienda del giocatore. Ora le parole precise non le ricordo, ma la moglie di uno di questi signori si rivolse a mio marito chiedendogli  come fosse possibile che un gruppo italiano avesse potuto vendere un prodotto italiano, gestito da personale italiano in USA.
Mio marito che è il più British di tutti i siciliani del globo, aveva risposto in modo molto diplomatico, concentrandosi sulle caratteristiche tecniche, i dettagli e i pregi del prodotto in questione. Poi stimolato da un calcetto patriottico sotto il tavolo aveva aggiunto: "Certo nell'informatica non siamo leader mondiali come nella moda o nel cibo, ma ci sono molti altri settori, meno famosi, in cui ci sono aziende d'eccellenza" Se io avessi padroneggiato l'inglese come ora avrei portato degli esempi: TILE factory in Emilia Romagna, TAPS manufactory nel bresciano, TANNERIES nel triveneto, ecc ecc (e mi fermo che googolare mi porta via troppo tempo :))

A darmi la conferma che non fossi una GIOVINE italiana fuori tempo massimo, ma che ci fosse veramente questa idea diffusa, qualche anno prima che accadesse una cosa come questa, ci hanno pensato i Simpson. Io adoro quegli ominidi gialli e sono convinta che nessuno dei loro cugini, Futurama, Griffin, South park  e nemmeno i pronipoti come American Dad, abbiano mai raggiunto lo stesso livello di spregiudicata, irriverente e a tratti geniale comicità. Capirete, quindi, la mia delusione mista ad imbarazzo quando ho visto questo episodio. Scopro con un certo piacere (DOH!) che non hanno avuto problemi a riproporla identica anche per il pubblico del BEL PAESE:

 Non sentite anche voi la nostalgia della pizza e del mandolino?

2 commenti:

  1. Ciao cara...scusa se posto un commento per risponderti...ma non trovo la tua mail!Comunque, non vivo all'estero, ci vado spesso per lavoro...e comunque grigi nasoni e...beh si son dimenticati di darci dei pelosi! a me è successo di sentirla sta cosa!
    un beso

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  2. aspetterò il post in cui parli del tuo lavoro allora :)

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