giovedì 27 ottobre 2011

Outlet or No Outlet?


La prima volta che ho visto il segnale qui di fianco ho avuto un sussulto: ma come è possibile? Un divieto di OUTLET nel paese dello shopping selvaggio? Che senso ha allora trasferirmi qui? Devo tornare a casa, immediately!
Outlet è  davvero un termine particolare, che assume significati incredibilmente diversi in base al contesto. Le parole multi sfaccettate sono le mie preferite. Questa la definizione sul dizionario:
out·let [out-let, -lit], noun


1. an opening or passage by which anything is let out; vent;exit.
2. Electricity
a. a point on a wiring system at which current is taken to supply electric devices
b. Also called outlet box. the metal box or receptacle designed to facilitate connections to a wiring system
3a means of expression or satisfaction: an outlet for one'sartistic impulses.
4.a market for goods.
5.a store, merchant, or agency selling the goods of particular wholesaler or manufacturer.*
E' curioso come dei termini stranieri di uso estremamente comune da noi, abbiano (anche) significati diversi nel paese di origine. Ho cercato notizie più approfondite sull'origine etimologica, ma non ho trovato molto, se qualcuno volesse intervenire ne sarei molto felice.
Mi pare, però, abbastanza intuitivo il passaggio da sbocco/sfogo a spaccio/svendita.
Quindi, dopo questo mal riuscito tentativo di celare il mio carattere da shopalcohlic, veniamo agli OUTLETS nel loro significato più accattivante.


 La catena leader del mercato è senz'altro Premium Outlets, che ha centri distribuiti su tutto gran parte del territorio statunitense. Facendo parte dello stesso gruppo i negozi sono in molti casi gli stessi, così come le promozioni o gli articoli in vendita. L'aspetto è quello di veri e propri villaggi per lo shopping, esattamente come si sono sviluppati in Italia, ognuno dei quali ha delle caratteristiche architettoniche differenti. La maggior parte è all'aperto. Solo ad Orlando, FL mi è capitato di vederne uno completamente coperto. Fondamentale è la food court, ovvero la zona dove si concentrano tutti gli "irrinunciabili" fast food. In alcuni centri le auto rimangono parcheggiate lontano dalle vetrine dei negozi, mentre in quelli più piccoli, paradossalmente,  tutto è a portata di ruota. Tra questi outlets il più conosciuto, prestigioso e fornito è senza ombra di dubbio il Woodbury Common nello stato di New York.
Con la bellezza di più di 200 stores, qui si possono trovare marchi non molto diffusi in altri centri, compresi quelli made in Italy. Non è esattamente vicino alla grande mela, ma i signori Premium si sono organizzati per bene con un servizio di navetta che parte nei pressi di Time Square o dall'aeroporto si Newark e vi porta a destinazione in poco più di un'ora. Il costo del biglietto è di 42$, non esattamente economico, ma gli affari dovrebbero iniziare una volta arrivati. 
Un'altra catena che si è sviluppata soprattutto sulla costa est è Tanger Outlet e vi sfido a trovare qualche differenza con la prima :)
Esistono poi realtà locali con solo uno o due punti vendita che potete trovare su questo sito, con una facile ricerca geografica.
E veniamo ai prezzi. Per loro stessa definizione gli outlets sono convenienti, i prezzi sono scontati un 40/60% rispetto a quelli dei negozi. In particolari occasioni durante l'anno, inoltre, si applicano ulteriori ribassi. Per un italiano gli affari migliori si fanno tra i brand americani (Ralph Lauren, Tommy Hilfiger, Calvin Klein, Levi's, gli sportivi Adidas, Columbia, Nike e per chi volesse tuffarsi nei trend più in voga Coach o Bcbg) dove il prezzo di partenza è già sensibilmente ridotto che da noi. Per quanto riguarda case di moda di maggior prestigio si possono trovare straordinarie occasioni ma all' interno dei punti vendita di Barney's o Saks fifth Avenue, quando presenti.

L'unica accortezza è prestare molta attenzione ai cartelli on le offerte perché sono il regno dei trompe oeil!


Nota personale: Non sono ancora riuscita a trovare un outlet di Marc Jacobs, o meglio di Marc by Mar Jacobs ma la ricerca continua!



*Fonte

4 commenti:

  1. belli gli acquisti folli ai premium outlet!!!!

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  2. Io sono stata solo in un outlet, ad Orlando (o forse dovrei dire Disneyworld perchè la città è lontana mille miglia) e ho comprato veramente bene, soprattutto da Barney's (avevano molti prodotti Coop), da Adidas (mio marito) e da Ralph Lauren che come dici tu è moooooolto conveniente.
    Continua a investigare su MJ, non si sa mai...

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  3. Sono andata ai due premium di Las Vegas (ovviamente uno non ci bastava!!): Tommy Hilfiger (3 volte nella stessa giornata!!), Ralph Lauren, DKNY, Juicy Couture, Puma, 7 for all Mankind, Calvin Klein, Levi's..
    e mentre tornavamo in albergo ho avuto pure il rimpianto di non aver acquistato abbastanza!!

    Rosamaria

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