lunedì 14 maggio 2012

Come Marilyn Monroe



A questo punto mi piacerebbe dirvi che, con indosso un vestito attillato, sto per cantare Happy birthday a qualcuno di voi, ma purtroppo non ho né la voce  né  la sensualità di Marilyn ( e neppure un vestito color carne, ora che ci penso!). Il motivo per cui ho scomodato uno dei più grandi miti di sempre è per analizzare il rovescio della medaglia. Mi spiego meglio. Ogni volta che mi trovo a visitare, mangiare, guardare qualcosa di straordinario, fantastico, leggendario, lo devi vedere, assaggiare, provare, io rimango delusa.
Succede solo a me? O è una regola condivisa? Sono arrivata a pensare di aver perso il controllo delle mie aspettative che ormai, a forza di crescere, arrivano nello spazio ad una velocità tale che la NASA se la sogna!
Il problema è che solo l'inaspettato mi soddisfa pienamente, mentre se passo ore, mesi o anni a desiderare qualcosa, quando finalmente me lo trovo davanti finisce che ci rimango male. Come se assumendo l'aspetto reale, ciò che in passato ho visto troppo spesso riprodotto in fotografie, libri o film, perdesse la sua magia. Unica eccezione la fanno le opere d'arte: vedere dal vivo un dipinto o una scultura che amo mi lascia sempre stremata di emozione. Per il resto la frase che mi viene spontanea pronunciare è: tutto qui? 
E' successo anche alle cascate del Niagara.

Che poi anche lí c'è un po' di Marilyn e di sicuro la colpa è mia che mi aspettavo di vedermela apparire davanti da un momento all'altro stretta nel suo impermeabile giallo.

Sta di fatto che appena le ho viste ho pensato che non fossero enormi. Cioè hanno una portata d'acqua enorme, ma sono basse. O forse no, non sono basse, ma troppo facili. Non devi camminare nemmeno 10 secondi per vederle, sono alla portata del tuo sguardo appena metti piede in quella specie di Las Vegas traslocata in Canada.

Godere di uno spettacolo naturale comodamente seduti in poltrona, trovo che sia un controsenso. Magari sono io che mi sono guardata troppe puntate di Saranno famosi, ma mi sono convinta che il successo bisogna pagarlo con il sudore.


Capita anche (sempre) che se dopo mesi riguardo le fotografie di un posto accusato di avermi delusa, mi rendo conto di essere campionessa mondiale nel rovinarmi le cose! 
Sono belle le cascate, se vi capita andateci lasciando a casa pregiudizi e aspettative :)

45 commenti:

  1. quando sono venuta la prima volta a ny la sognavo da anni.
    e ci sono rimasta malissimo.
    ci sono tornata dopo sei anni. per far felice il mio compagno. non mi aspettavo niente.
    e me ne sono innamorata.

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    1. A me è successa la stessa identica cosa sia con Ny che con Londra, ma non imparo mai :)

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  2. A me succede sempre, per esempio per anni ho sognato Parigi disperatamente, quando finalmente sono riuscita ad andarci dire che mi ha delusa è dire poco, mentre altre città dalle quali non mi aspettavo niente mi hanno sorpresa tantissimo..

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    1. tornaci Kassandra sono sicura che cambierai idea :)

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  3. Mi è appena capitato con il Salone del Libro...pensavo fosse chissà che cosa e invece...un enorme fabbrica commerciale...
    è che secondo me carichiamo le cose di troppa aspettativa, perchè ce le immaginiamo, lo sognamo, le desideriamo in un modo, ma, dal vivo, non è mai così. E sono d'accordo quando dici che solo con le opere d'arte non si rimane delusi, anzi forse ancora più emotivamente devastati di quanto pensavamo (ho realmente pianto a dirotto davanti alla Venere del Botticelli)...

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    1. sottoscrivo tutto, A me la commozione è arrivata davanti ad Amore e Psiche

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  4. Io devo imparare a non aspettarmi nulla dai posti che visito o dove vado a mangiare. Sono rimasta delusa da ristoranti stellati che sognavo e da posti che tutti descrivevano come magici e che a me non hanno fatto ne' caldo ne' freddo. Ormai pero' quando scrivo di qualcosa che non mi piace lo premetto: sono una snob all'incontrario! :D

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    1. bella definizione snob all'incontrario. sono anche io un po' così. e con i ristoranti ho preso delle delusioni storiche, quindi se hai consigli da darmi sono ben accetti :)

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  5. Quando sono andata alle cascate del Niagara non mi aspettavo niente...Certo non sono altissime...Ma sono rimasta impressionata dalla portata d'acqua e dalla forza con cui scendono...Peccato che pioveva...altrimenti sono certa che me le sarei goduta ancora di più...

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    1. hai fatto la gita con il battello? quella è la cosa che mi è piaciuta di più

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  6. aspettative altissime su...Firenze (qua rischio il linciaggio) e invece poi che delusione! la scorsa settimana sono stata a Bologna e avevo aspettative bassissime (dopo che non mi era piaciuta Firenze...). insomma, me ne sono innamorata!

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    1. Ma come aspettative bassissime su Bologna? Sacrilegio, dopo tutta la pubblicita' che ho fatto :D
      Su Firenze sono d'accordo, citta' davvero spenta (mi perdonino i fiorentini collegati).

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    2. è vero, ma dopo la delusione di firenze...

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    3. Almeno abbiamo scoperto perche' i fiorentini emigrano tutti!! :DD

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    4. Ma sarà che io da Firenze manco da un po' ma ne ho un bellissimo ricordo

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    5. anch'io non la vedo da un po' ma è sempre nel mio cuore come "la città perfetta"...

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    6. eh ma bologna non ha eguali!!!!!!! quanto mi manca.......

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  7. ci sono stata e anch io ho pensato fossero basse! me le immaginavo immenseeeeeeeeeeeee :P


    Bologna? buuuu

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  8. Io credo che, oltre all'ansia da aspettativa, conti parecchio anche il periodo in cui gli eventi succedono. Le prospettive cambiano parecchio a seconda di quando (e quindi come) si arriva davanti a quel qualcosa.

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    1. Vero Elle, sono perfettamente d'accordo: il momento e aggiungerei la compagnia fa cambiare le nostre percezioni,però personalmente, quelllo che mi frega di più sono quelle maledette aspettative!

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  9. A me succede spesso ma non sempre (per fortuna)! Il primo esempio di aspettative non deluse che mi viene in mente è il film Pina, che mi aspettavo bellissimo e ho trovato meraviglioso.
    Le cascate del Niagara le ho viste durante il mio primo viaggio americano, quando avevo sedici anni e tutto mi entusiasmava enormemente, e ricordo che le avevo trovate deludenti persino allora. Un po' come le piramidi, che (dicono) le puoi fotografare da un'unica angolazione per evitare di inquadrare anche i palazzoni.

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    1. ora devo andarmi a cercare il "tuo" film, che non credo sia un spin off di fantozziana memoria ;)

      il problema delle cascate è certamente anche l'eccessiva cementificazione

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  10. Cascate del Niagara belle, perché ero con una mia grande amica e abbiamo riso e ci siamo fracicate!
    Praga grandissima delusione, una bolgia infernale di ragni, italiani, spagnoli e postriboli.
    Budapest una sorpresa, non ne sapevo niente e sono rimasta a bocca aperta.
    Il ponte di Mostar me lo aspettavo più grande.
    La signora Fletcher è simpatica pure dal vivo.

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    1. oddio io la signora Fletcher non la sopporto! dove l'hai incontrata?
      A Praga ci ho lasciato un pezzo di cuore
      i gusti son proprio strani :)

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    2. L'ho incontrara agli Universal Studios, negli anni 90. È il mito di mia nonna, così ero andata a chiederle un autografo, e lei era stata davvero simpatica.
      Invece a Praga in agosto era davvero un incubo, si doveva fare la fila per camminare per strada!

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  11. Io mi ritengo fortunata: Parigi non mi ha mai delusa, Amsterdam, almeno per me, non merita neanche il viaggio se non fosse per il Museo Van Gogh (e qui torna il discorso sulle opere d'arte).
    E' così: meglio non eccedere nelle aspettative...
    In quanto alle cascate del Niagara non so se le includerei nel mio primo viaggio negli States...

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    1. No, Anna non ce le mettere. Prima di partire fammi un fischio che ti do 2 o 3 dritte :D

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  12. beh io qui sentivo sempre parlare delle cascate del reno come di una cosa spettacolare ma dopo aver visto quelle del niagara si che potevo dire: ma quanto sono piccole!! è una questione di prospettiva ;-)

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    1. Vero Pinguino (bentornata!) dipende anche un po' fai termini di paragone :D

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  13. Ciao Donna! Anche a me non hanno fatto un grande effetto. Tant'e' che ho trovato piu' "affascinanti" le cascate dal lato di Buffalo piuttosto che quelle del lato canadese...

    Per me fa tanto (in negativo) anche la presenza di turisti. Prendi Venezia, per dire, con quelle migliaia di turisti che si riversano lungo i canali...sarebbe tutt'altra cosa senza!

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    1. Hai ragione B&K il turismo di massa, un po' ruba respiro e poesia ai luoghi, ma temo non ci sia soluzione :(

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  14. A me capita raramente di rimanere delusa... forse perché di solito le mie aspettative non sono altissime?! comunque, alle cascate del niagara, io un saltino ce lo farei! :)

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    1. Fai bene Fra! Anche io voglio imparare a farlo, ma dopo anni di sogni ad occhi aperti, è difficile

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  15. A me non sono piaciute. oltre al fatto che me le aspettavo "maestose", quello che proprio non mi è andato giù è stato il contesto. Le immaginavo immerse nella natura non in quella specie di baraccopoli. Per vedere le cascata attraversi Hulk giganti di cartapesta, musica a palla, giostre e schifezze varie (almeno nella parte canadese). Che delusioneeeeeeeee immensa. Intorno alle cascate hanno costruito una sorta di parco giochi ed enormi palazzi, Orrore.
    Ginevra

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    1. Si Ginevra, concordo in pieno. Anzichè valorizzarle, le hanno penalizzate, costruendo con un gusto quantomeno discutibile.
      E' un vero peccato

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  16. Purtroppo succede spesso anche a me: le aspettative soo una rovina, perchè la delusione è garantita...
    Però a vlte basta un semplice particolare per rivalutare un posto, una persona, o qualsiasi altra cosa. Le cose più belle accadono quando meno te lo aspetti. Comunque adoro il tuo blog, e scrivi benissimo. Una domanda: come fai a scrivere così spesso? Io riesco ad aggiornare il blog solo dopo mesi e mesi....
    Un abbraccio, e goditi la Big Apple anche per noi che siamo ancora dall'altra parte dell'Oceano ;)

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    1. Testabacata mi ha fatto sorridere la tua domanda, perchè in effetti sto dormendo pochissimo e non farei altro che scrivere. `questa mattina mi sono svegliata alle 5 per dire, non so quanto durerò con questi ritmi, ma ho l'entusiasmo alle stelle
      Grazie mille per le tue parole

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  17. L'ho pensato anche io!
    Per carità uno spettacolo della natura, non c'è dubbio... ma sarà che sono inserite fra un Hard Rock Cafè e un ristorante girevole che perdono molto del loro fascino!

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    1. Non capisco che cosa gli è venuto in mente ai canadesi, li credevo più sobri :)
      saranno mica stati invidiosi di Las vegas?
      Ps: mi ricordo le tue foto con l'impermeabile di rito!

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  18. ma sai che anche a me succede?? tra l'altro le cascate del Niagara sono una di quelle cose che non vorrei perdermi siccome non sono tutto sommato tanto lontane. cercherò di abbassare le aspettative!

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    1. Brava Maggie, non ci rinunciare, ma vacci preparata. vediamo se applicando il low expectations il risultato migliora ;)

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  19. Ma vedi che poi a non aspettarsi molto non si può che rimanere piacevolmente sorpresi?
    Le aspettative sono terribbbbili!
    ^_^

    E no, io Firenze continuo a volerla andare a vedere.
    Bella anche Bologna non dico mica di no, ma la cupola del Brunelleschi io la ho da visitare.
    Aspettative o meno!
    ^_^

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    1. Vai vai Rabb-it che ognuno rimane sorpreso (o deluso) da cose, persone, immagini diverse. Poi ci farai sapere.
      Lascia a casa quelle diavolacce di aspettative

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  20. Viste e piaciute parecchio.. forse perchè noi ci siamo arrivati a piedi dall'altra parte, visitando prima le Seven Sisters
    Hai sentito della tipa (credo giapponese) che ci è caduta dentro qualche mese fa? O_O si è sporta troppo per fare una foto, o era a cavalcioni sul parapetto non ricordo.. altro che Marylin :-(
    Comunque è un dato di fatto: le aspettative troppo alte riducono l'impatto.. (che sia per un film o qualsiasi altra cosa)
    Insomma bisogna partire sempre dicendosi: sarà uno schifo!
    ;-)

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