lunedì 14 novembre 2011

Trasloco made in USA



Era il mio primo viaggio negli States, ero giovane (non è vero!!) e sulle strade continuavo ad incrociare camioncini, furgoni, rimorchi con la scritta UHAUL. Inizialmente avevo pensato si trattasse di una colla, ma mancavano delle lettere e soprattutto erano troppi: impossibile che servisse tanta colla. Inoltre ogni furgone aveva un'immagine diversa: un pesce un saxofonista, la bandiera americana...Mi era venuta voglia di scrivere a questi della Uhaul per dirgli di investire meglio nel marketing perché non mandavano un messaggio chiaro. Poi ho avuto l'illuminazione e ho capito che le scritte sui furgoni non pubblicizzavano qualcosa che stava dentro, ma il furgone stesso. Ho dovuto, però, aspettare di averne bisogno, per capire che erano i mezzi per il trasloco fai da te.
La mia esperienza in proposito non mi consentiva di immaginare un servizio del genere. Per chi, come me, è completamente ignorante in materia, spiego brevemente  come funziona. Dunque, si affitta un furgone in base alla quantità di roba da traslocare, si può chiedere l'aiuto di personale per spostare gli oggetti più pesanti, si possono acquistare presso il loro sito scatoloni e/o imballi, si possono affittare carrelli, teli per proteggere i mobili e cinghie per tenerli fermi, si può perfino richiedere la pulizia dell'appartamento. Ovviamente ogni servizio ha un costo, ma l'organizzazione è eccezionale. Noi, che negli ultimi tre anni abbiamo  traslocato 5 volte (va bè una volta si è trattato solo di spostarsi dal quindicesimo: merci monsieur l'ascensore!) e quindi ci sentivamo piuttosto esperti, abbiamo prenotato solo il furgone, che si può prendere in un deposito e consegnarlo in una qualunque delle loro filiali sparse un po' dappertutto. Il trasporto è una parte importante del sistema, ma non quella che mi ha maggiormente impressionata. Il mio stupore è stato maggiore davanti agli storage, ovvero dei magazzini in cui si possono lasciare i propri averi in attesa di trovare una nuova casa. Anche qui si possono scegliere metrature diverse e il prezzo varia anche in base a quanto sono vicine alla rampa di carico/scarico.

Conosco persone che non hanno una casa, come l'ho sempre intesa io, ma viaggiando per lavoro tengono i propri oggetti più ingombranti o di uso meno frequente in uno di questi magazzini. Quando eravamo a trafficare con i nostri scatoloni ho visto una mamma con tre bambini andare nella propria stanza a prendere i vestiti invernali, scaricando quelli estivi. Una specie di cambio di stagione.
Il costo dello magazzino è molto basso, soprattutto se paragonato all'affitto di una casa con una stanza in più.
Non esiste solo Uhaul anche se è il più diffuso, ci sono Upack, Door to door, Smart move solo per citarne qualcuno. Traslocare negli Usa è molto, ma molto comune, ancora non mi è capitato di conoscere nessuno che è nato e cresciuto nella stessa città o addirittura nella stessa casa! E siccome uno si deve adattare alle usanze del posto siamo pronti ad un nuovo moving!



Era un anno fa e in nostro appartamento a D.C. era ridotto come nella foto sopra.
La quantità di scatole, scatoloni pacchi e pacchetti era inversamente proporzionale al tempo trascorso nella capitale statunitense. Si, perché in 12 mesi sembra impossibile accumulare tanto. Il fatto è  che dai viaggi in Italia, finisce sempre che torniamo con il peso raddoppiato e poi una corporate house dice di avere tutto il necessario, ma non ha tutto quel che serve a me!
Ormai ci siamo, a Gennaio forse addirittura a dicembre sarà tempo di muoversi. La destinazione è ancora incerta e un po' anche per scaramanzia preferisco non rivelarla, ma la partenza è fuori da ogni dubbio.
So già che dovremo prenotare il furgone più grande!

15 commenti:

  1. Ciao io sono Ila...piacere!
    Sono stata negli States quest'estate per un viaggio di 16 giorni e lungo la strada ho visto più volte anch'io questi furgoni..e ti giuro che la prima cosa a cui ho pensato è stato proprio ad una famosa colla!!!
    Io vivo nello stesso paese da sempre, amo viaggiare e mi sposto volentieri, ritornando però sempre qui, a casa mia! Non so se riuscirei ad abituarmi ad una vita di continui traslochi e spostamenti, forse sì, forse no..chi lo sa! Di una cosa sono certa, la casa non sono le mura, le stanze, i mobili...la casa è il luogo in cui ognuno di noi si sente sicuro, protetto e amato...che poi ogni tanto sia in una città o in luogo diverso poco conta!
    Ciao e buon prossimo trasloco!!!

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  2. Ciao Ila, benvenuta!
    sono d'accordo, casa è dove c'è amore.
    Io ho sposato l'uomotrasloco e ho cambiato completamente le mie abitudini, prima di farlo non credevo che ne sarei stata capace e invece...

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  3. non c'è niente di più stressante di un trasloco....poi generalmente io negli anni tendo all'accumulo... tengo tutto con me anche quello che non uso .....perchè "e se mi dovesse servire poi?"...."perchè buttarlo.... è il ricordo della amica che non vedo mai"... "questo meglio tenerlo perchè se mi viene a trovare quello che me lo ha regolato non posso dirgli che l'ho buttato".... e quindi il trasloco per ovvi motivi... mi manda ai matti

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  4. oh mamma... posso chiederti in quanto tempo hai fatto questi 5 (ormai quasi 6) traslochi?

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  5. @Bussola io di indole sono uguale a te, non butto niente dal biglietto del cinema. alla lettera di auguri, talvolta perfino le etichette di certi vestiti.
    diciamo che il trasloco è un'occasione per fare un po' di selezione
    @ Marica allora ad ottobre 2008 ho traslocato in italia nella casa nuova, novembre 2009 prima casa a Washington, gennaio 2010 seconda casa a Washington, marzo terza casa sempre là, novembre 2010 trasloco verso Boston e ora aspettiamo il prossimo! che non si dica che non sono un tipo dinamico ;)

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  6. io adoro i traslochi mi mettono allegria ^^
    buonissimo trasloco allora e non vedo l'ora di sapere dove state andando di bello :)
    Barbara

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  7. complimenti.. :-) io non sarei sopravvissuta al secondo invece

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  8. Evvai! L'unica cosa bella dei traslochi è proprio il buttar via roba inutile, è liberatorio :) Sii scaramantica che fai solo che bene. Io spero tu venga un po' più vicina, così magari un giorni ci s'incontra di persona :)

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  9. quindi è giunto (quasi) il momento...
    spero che sia una bella destinazione! Non vedo l'ora di conoscerla!
    E allora su, dai! forza con i preparativi!
    Un abbraccio.

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  10. A me i traslochi mettono sempre un po' d'ansia proprio per la quantità di roba che si accumula nelle case e che naturalmente si vuole portare via. Però è anche bello cambiare, non ci hai rivelato la destinazione e mi è venuta una certa curiosità...

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  11. Dai!! Prendila positivamente!! Un'altra avventura!!

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  12. Sono proprio curiosa di sapere dove andrai....

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  13. è che il trasloco ce l'hai nel Dna.
    mia madre dice sempre quando mi vede vivere in una casa "sembri una che si è appena trasferita e che sta per farlo ancora da un momento all'altro".
    non è così, doveva esserlo, prima o poi lo sarà. anche solo "dentro".
    sono curiosa della prossima destinazione. resto qui in attesa. buon furgone!

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  14. @SGA, noi ci si incontra prima o poi,indipendentemente dalla destinazione me lo sento!
    @Stefy mi dicono che dovrebbe essere gennaio. ecco quel dovrebbe mi fa pensare che è meglio aspettare a dare notizie che hanno l'aria di essere sempre troppo incerte ;)
    @destinazioneestero a me mette tu un po' di ansia, figurati un trasloco!
    @Alice si! altro giro altra corsa!
    @Cristina dovrai aspettare fine mese, spero non di più per le mie coronarie
    @Minneapolis forse si è una cosa che hai dentro da sempre, anche se nel mio caso si è risvegliata un po' in ritardo. diciamo che ho avuto uno sviluppo tardivo :D

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  15. Yay! Allora io e gli animali della palude ti aspetteremo per hang out :)

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